Telecamere Videosorveglianza

il blog dedicato ai sistemi di videosorveglianza e antifurto

anal ip

Telecamere analogiche e telecamere IP

Oggi si parla molto di antifurti e videosorveglianza, ma vediamo cosa è preferibile usare.

Nell’ambito della sorveglianza innanzitutto distinguiamo due principali categorie che sono telecamere analogiche e telecamere IP.

Il punto di forza delle analogiche sta nel costo contenuto e nella possibilità di interfaccia tra telecamere di marchi diversi ma gli svantaggi sono evidenti: il fermo immagine di un veicolo in movimento ad esempio, è di scarsa qualità e consente di individuare pochi dettagli. Una telecamera ancalogica manca di funzioni avanzate come intercettazione di targhe, motion detection. Infine il controllo e la gestione da remoto risultano davvero limitati.

Le telecamere IP sono indubbiamente le più consigliate in quanto offrono immagini di qualità più alta, raggiungibili dai nostri smartphone, consultabili anche da PC, si possono collegare agli impianti d’allarme, e permettono l’utilizzo anche al buio.

E’ chiaro che hanno costi più elevati rispetto alle classiche analogiche, però i vantaggi sono ovvi: teniamo anche presente che un impianto con telecamere IP si può ampliare facilmente e le immagini escono già in formato compresso in modo d ottimizzare lo spazio eventualmente a disposizione per registrare.

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Collegare Dvr al combinatore

Salve a tutti

ti scrivo perchè sono in difficoltà con alcune modifiche che devo apportare al mio impianto d’allarme.

In sostanza vorrei collegare il DVR al mio combinatore telefonico acquistato diversi anni fa e quest’ultimo comporrebbe il mio numero in caso si attivasse il motion detection della telecamera esterna associata al DVR.

Secondo te come devo realizzare il collegamento ?

Saluti,

Federico

Buongiorno Federico,

quello che mi chiedi è sicuramente fattibile ma hai dato poche informazioni, non hai indicato marca, modello, quindi per quanto riguarda la funzione di allarme della telecamera sul DVR ti rimando al libretto di istruzioni, o comunque naviga il menu e seleziona la funzione direttamente sul DVR.

Per connettere il combinatore al DVR invece, devi assicurarti di collegare l’uscita dell’allarme del DVR a una delle linee d’allarme del combinatore telefonico.

Assicurati inoltre che il segnale che l’uscita origina in caso di allarme o a riposo, sia lo stesso segnale che il combinatore si aspetta.

Sono sicuro che ora hai le informazioni necessarie, fammi sapere se hai risolto!

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Cavi per telecamere

Ciao,

ultimamente nella mia città si verifcano molteplici furti, i ladri danneggiano gli infissi e a volte devastano l’interno delle abitazioni senza trovare granchè. Voglio mettere al sicuro la mia famiglia e pensavo di acquistare delle telecamere IP da affiancare all’impianto d’allarme via filo già installato.

Vorrei semplicemente capire quale tipologia di cavi si utilizzano per la videosorveglianza.

Grazie e complimenti per questo spazio interessante.

Ludovico

 

Ciao Ludovico,

purtroppo si sente sempre più spesso di questi scenari, per questo fai bene a tutelarti.

Dunque, i cavi utilizzati nell’installazione delle telecamere sono i seguenti:

cavi coassiali, cavi minicoassiali, cavo telefonico e cavo di rete, cavo ethernet, cavo di alimentazione. Ci sono anche i cavi per  telecamere combinati già pronti, con audio, video e alimentazione.

Spero di esserti stato utile.

Ciao!

telecamera nera

Telecamere all’avanguardia

Ciao e grazie prima di tutto per lo spazio che metti a disposizione degli utenti.

Io ti scrivo per avere qualche chiarimento in più sulle telecamere da esterno: in sostanza non so come orientarmi per effettuare la scelta giusta, vedo ad esempio nel cortile del mio vicino telecamere molto massicce, con involucri molto spessi, mentre in negozio mi sembrano al contrario molto sottili, tipo giocattoli!

A presto, ti ringrazio del tempo che vorrai dedicarmi!

Giustino

Ciao Giustino,

puoi assolutamente tenere in considerazione le telecamere che hai visionato in negozio ma che trovi anche online a prezzi molto interessanti.. In pratica queste telecamere all’avanguardia appaiono così compatte e leggere perchè sono evoluzioni dei modelli precedenti, ma indubbiamente concepite per essere esposte agli agenti atmosferici, riconoscibili dalla sigla IP.

Con molta probabilità il tuo vicino utilizza telecamere datate e magari per interno ma sono state adattate mettendole dentro involucri voluminosi che hai notato.

Tornando alle telecamere più innovative, dispongono anche di visione notturna, sono antiumidità e resistono anche a temperature elevate.

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Telecamere Dome e Bullet

Negli ultimi anni abbiamo notato come l’impiego delle telecamere si sia intensificato e spesso anche un solo frame catturato si dimostra determinante nelle situazioni più disparate.

L’utilizzo delle telecamere è stato esteso anche alle abitazioni e i prezzi sono diventati pian piano alla portata di tutti. Se affiancate ad un impianto d’allarme potenziano decisamente l’attività di controllo e ci consentono di vivere più spensierati.

Naturalmente bisogna fare distinzione fra prodotto e prodotto, valutare le specifiche necessità, per esempio in una realtà commerciale è consigliabile utilizzare telecamere a circuito chiuso affinchè alle immagini possano avere accesso solo determinati utenti.

Il discorso cambia per le residenze private dove le telecamere, oggigiorno molto diffuse, possono essere interrogate da remoto, attraverso la connessione internet, da Pc e/o smartphone.

Per quanto riguardo l’aspetto estetico e quello funzionale possiamo individuare due grandi categorie: le telecamere tradizionali a forma di cilindro dette anche BULLET e quelle più moderne a cupola, dette DOME. Le Bullet si installano convenzionalmente a parete mentre le DOME si possono montare anche a soffitto ma la differenza sostanziale sta nel raggio di azione delle due. La Bullet arriva a riprendere fino a 180° mentre la più moderna DOME, motorizzata, garantisce una ripresa a 360°.

Abbiamo dunque l’imbarazzo della scelta tra telecamere Dome e Bullet.

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Videosorveglianza quale scegliere

Ciao,

sto cercando informazioni sulla videosorveglianza quale scegliere?

Effettivamente sono un po’ disorientato e vorrei qualche tuo suggerimento, magari i pro e i contro delle telecamere senza filo rispetto alla versione filare.

Grazie infinite!

Fulvio

 

Buongiorno Fulvio,

cosa dire, al giorno d’oggi il mercato offre prodotti ottimi e per tutte le tasche, ma per fare una scelta ti suggerisco di riflettere sulla praticità. Se hai già i fili all’esterno, non avere dubbie e prendi telecamere filari.

In caso contrario ti consiglio la versione wireless che ti garantisce un’installazione molto più snella ed economica.

Se non hai ancora cercato, puoi dare uno sguardo online, ci sono diverse aziende specializzate che le commercializzano a prezzi molto allettanti.

Scrivici e raccontaci com’è andata

vantaggi

Quanti tipi di videosorveglianza?

Abitazione o azienda poco importa, oggi gli impianti di videosorveglianza sono perfetti per tutti quei luoghi che vengono lasciati incustoditi per brevi o lunghi periodi di tempo e per questo facili prede di ladri, vandali e malintenzionati. Molti pensano che un impianto di videosorveglianza sia caro, ma negli ultimi anni sul mercato è possibile trovarne sia di economici che costosi.

Il costo di un impianto è sempre proporzionale al rischio a cui è esposta la casa o l’azienda che si desidera videosorvegliare. Progettare e acquistare impianti articolati e costosi non è indicato per case semplici o uffici collocati in pieno centro storico, discorso diverso per quelle abitazioni o aziende situate in zone particolarmente isolate, che contengono ricchi arredi o oggetti di valore.

In questo caso, il consiglio è di consultare un professionista di videosorveglianza al quale esporre con chiarezza e nei minimi dettagli quelle che sono le esigenze e i punti più sensibili dell’edificio, così da progettare un impianto con un buon rapporto qualità-prezzo. Se invece volete videosorvegliare un appartamento o una casa non troppo esposta potete optare per un impianto economico che prevede la semplice installazione di uno o più telecamere (a seconda dell’ampiezza dell’edificio); le telecamere possono essere collegate a un computer, a uno smartphone o a un tablet coi quali è possibile controllare gli ambienti 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Per chi, invece, ha esigenze più particolari il consiglio è di dotarsi di telecamere più sofisticate, capaci di attivarsi solo quando rivelano un movimento, anche in questo caso le immagini sono visualizzabili direttamente su computer, tablet o smartphone. In ognuno di questi casi, però, quello che è indispensabile è un software all’altezza e una buona connessione a internet.

Gli impianti di videosorveglianza più costosi in assoluto sono quelli chiamati Cam UMTS o 3G che prevedono l’installazione di videocamere UMTS in grado di video-ascoltare gli ambienti in cui sono piazzate, a voi basta effettuare una videochiamata dallo smartphone! Ogni camera IP ha una connessione continua alla rete ed un proprio indirizzo IP, è dotata di sistema infrarosso, che consente la visione notturna oltre che diurna. Un funzionamento ottimale prevede una connessione con un istituto di sorveglianza.

A differenza dei sistemi descritti sopra, i sistemi con Cam IP sono i più sofisticati, quelli con più funzionalità e proprio per questo i più costosi.

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