il blog dedicato ai sistemi di videosorveglianza e antifurto

Category: Allarme (Page 1 of 7)

Integrare antifurto alla videosorveglianza

Buon pomeriggio,

mi chiamo Paolo e ho deciso di rivolgermi a te per avere qualche buon consiglio: sono interessato ad acquistare ed installare un impianto di allarme e ad integrare degli apparecchi per la videosorveglianza. In sostanza vorrei che, nel caso in cui si verifichi una situazione d’allarme, io abbia la possibilità di collegarmi subito da remoto alle videocamere e vedere cosa sta succedendo in casa mia per avere tutto sotto controllo. Ah ti specifico che nella mia abitazione ho messo la connessione ADSL di tipo WI FI. A questo punto la mia domanda è la seguente: secondo il tuo parere e la tua esperienza nel campo, qual è il sistema d’allarme ideale per le mie specifiche esigenze di sicurezza? Devo dirti che chiedendo vari preventivi mi hanno sempre quotato l’impianto d’allarme in modo separato rispetto al sistema di videosorveglianza, come se ci esistessero chissà quali controindicazioni volendoli integrare… Mentre aspetto la tua risposta ti faccio i complimenti per il blog e ti ringrazio per l’attenzione e le dritte che vorrai darmi!

Saluti

Paolo

Risposta:

Buon pomeriggio Paolo,

Prima di tutto ti ringrazio per i complimenti, sei molto gentile! Allora, quanto ti è stato detto dai rivenditori in parte è corretto e ti spiego il perché: gli impianti di videosorveglianza inviano le immagini tramite l’uso di cavi di tipo coassiale, o in alternativa tramite la connessione IP (dove IP sta per Internet Protocol); diversamente i sistemi d’allarme sfruttano le connessioni filari o wireless. Anche la modalità di attivazione è molto diversa: un impianto di videosorveglianza, tramite le telecamere genera e registra video e immagini, mentre un sistema d’allarme attiva la sirena d’antifurto ed invia le chiamate e i messaggi.

Alcuni usano la funzione “motion detection” delle telecamere, le quali agiscono come un sensore di movimento per far partire l’allarme nel momento in cui rilevano la presenza di un intruso all’interno del raggio dell’inquadratura. A parer mio, però, anche questa tipologia di integrazione è sconsigliata poiché il motion detection di una videocamera non è mai preciso ed affidabile come un sensore volumetrico, in quanto quest’ultimo è stato ideato e costruito per fare al meglio proprio quella determinata funzione, ovvero rivelare i movimenti e di conseguenza segnalarli alla centrale per l’attivazione dell’allarme!

In base alla mia esperienza personale nel settore ti posso dire che non vale la pena integrare due impianti così diversi fra loro, i quali, invece, possono essere utilizzati in contemporanea e con risultati ottimi! Ti faccio un esempio pratico, che è proprio l’aspetto che più ti interessa da ciò che scrivi nella mail: li puoi usare in contemporanea nel momento in cui scatta l’allarme, a quel punto ti puoi collegare tramite il tuo Smartphone al sistema di videosorveglianza per vedere cosa sta succedendo all’interno del tuo appartamento.

Spero di averti fatto una panoramica chiara ed esaustiva dell’argomento che mi hai proposto quest’oggi, fammi sapere come va e per altre domande, dubbi o curiosità torna pure a contattarmi, mi fa piacere dare una mano, sono qui apposta! Un saluto e a presto.

Videosorveglianza e antifurto insieme

Salve,

mi chiamo Antonio e ti scrivo perché ho un dilemma e spero tu possa aiutarmi a risolverlo nel migliore dei modi. Purtroppo nel giro di alcuni mesi ho ricevuto due volte la visita dei ladri, ma la seconda per fortuna sono stati costretti a scappare per via della presenza di una telecamera di videosorveglianza IP: in quell’occasione, infatti, grazie al messaggio d’avviso, sono riuscito ad allertare tempestivamente le forze dell’ordine. Dopo tutto questo ho preso l’importante decisione di dotarmi di un vero impianto di allarme e di cinque o sei IP CAM da posizionare in alcuni punti strategici (le videocamere sono affiancate da un due luci al led con crepuscolare che, da come ho letto anche su questo blog più volte, sono un buon deterrente contro i malintenzionati che tentano l’intrusione). Detto ciò penso che lasciare i due impianti separati sia la soluzione migliore, specialmente nel caso in cui i ladri dovessero riuscire a sabotare l’antifurto ci sarebbe ancora la videosorveglianza attiva! Tu che cosa ne pensi? In più, secondo te, per poter dare stabilità e continuità alla linea elettrica, mi potrebbe essere utile dotarmi di un UPS? L’ultimo quesito riguarda l’eventualità di integrare i miei vecchi rilevatori al nuovo sistema: si può fare? Grazie infinite per l’attenzione e per la consulenza che vorrai farmi!

Un saluto

Antonio

Risposta:

Salve Antonio,

mi spiace che i ladri siano riusciti ad avvicinarsi per ben due volte in casa tua, mi rendo conto che deve essere bruttissimo sapere che degli estranei con cattive intenzioni abbiano nel mirino i propri beni frutto del sacrificio di una vita!

Ora, di solito per quanto riguarda i piccoli impianti (per intenderci quelli per ville singole di piccole dimensioni o per gli appartamenti), è sempre consigliabile tenere il sistema di antifurto separato da quello di videosorveglianza, non solo per i vantaggi dati nell’ambito della fase di installazione ma anche per ragioni pratiche ed economiche.

Per ciò che concerne la presenza dell’UPS di cui parli, sono d’accordissimo, io la ritengo fondamentale poiché qualunque impianto di sicurezza, per garantire il corretto funzionamento nel tempo, deve presupporre almeno due fonti di alimentazione: a tal proposito, frequentemente quella primaria viene fornita dalla rete elettrica, mentre quella secondaria dall’uso di batterie o in alternativa da un gruppo esterno. Oggigiorno, sfortunatamente, la corrente elettrica è la prima a saltare nei casi di intrusione e furto, e ciò avviene per via dei contatori posizionati all’esterno, dunque facilmente accessibili per chi ha cattive intenzioni.

Riguardo l’ultimo quesito sulla compatibilità dei vecchi sensori con il nuovo impianto, ti dico che non dovresti riscontrare grandi problemi, nel caso dei sensori filari questi risultano molto compatibili; ad ogni modo, se non fosse così, ti basterà utilizzare un semplice relé per girare il segnale e far divenire i rilevatori utili e adatti al nuovo sistema. Spero di essere riuscito a farti un quadro chiaro e sufficientemente esaustivo delle possibili soluzioni al tuo problema, fammi sapere come va, e per altre eventuali domande o curiosità mi troverai qui pronto a risponderti! Saluti

Impianto d’allarme e videosorveglianza

Antifurto e videosorveglianza

Salve,

mi chiamo Marco e ti premetto subito che sono un bel po’ sfortunato, in quanto la mia villa è stata più volte nel mirino dei ladri. L’ultima volta, circa un paio di mesi fa, hanno provato invano ad introdursi in quanto sono stati messi in fuga da una telecamera IP: tramite l’e-mail ricevuta sul mio Smartphone, sono riuscito ad allertare subito le forze dell’ordine, e tutto si è risolto per il meglio (anche se, non ci crederai, hanno schiodato e rubato la cam!!). Dopo questo evento, ho deciso di acquistare ed installare un impianto d’allarme e sei IP cam da collocare in punti strategici, unitamente a dei faretti che fungono da deterrente aggiuntivo. La mia villa è composta da due piani con tante finestre, al primo c’è un balconcino, un grande terrazzo ed una porta blindata; inoltre è presente un ampio giardino che si sviluppa sulla parte anteriore dell’abitazione. Mi piacerebbe installare un doppio sensore a protezione delle finestre, uno a tenda e l’altro perimetrale, mentre pensavo a delle barrierine a raggi infrarossi per monitorare il terrazzo ed il balcone. In più vorrei tenere il sistema di telecamere per la videosorveglianza separate dall’impianto d’antifurto, così da ottenere una duplice protezione nel caso uno dei due venga sabotato. Per te è una buona soluzione? Ad ogni modo, sarebbero integrabili fra loro? Nel caso saltasse la corrente elettrica, le videocamere sarebbero le prime a smettere di funzionare? A tal proposito potrebbe essere utile l’impiego di un UPS per garantire la continuità? Grazie per l’attenzione e scusa per tutte queste domande, ma ho seriamente bisogno di un buon consiglio!

Saluti

Marco

Salve Marco,

grazie a te per avermi scritto e raccontato la tua situazione! Mi spiace che la tua villa sia stata più volte nel mirino dei malintenzionati, per questo è importante adottare tutte le soluzioni possibili per proteggersi al meglio! Allora, inizio dicendoti che quando si ha a che fare con un sistema d’allarme di piccole dimensioni, è sempre meglio mantenere divisi l’impianto d’antifurto e quello di videosorveglianza. Di solito le telecamere di rete IP (dove IP sta per Internet Protocol), sono modelli standard e si integrano bene con gli impianti d’antifurto, ma ti consiglio sempre prima di verificare con attenzione tutti gli aspetti che riguardano la compatibilità, così da evitare di avere a che fare con problemi vari, sia nella fase di installazione che in quella di configurazione. Per quanto riguarda l’idea di dotarti di un UPS per garantire la continuità, ti dico senza esitazioni che è una soluzione eccellente, in quanto essere in grado di prevedere due fonti di alimentazione, ovvero la rete e quella fornita da una batteria o da un gruppo, rende sempre garanzia ed affidabilità maggiori, specialmente oggigiorno che i contatori elettrici vengono sistemati all’esterno delle abitazioni, risultando per ovvie ragioni più facili da danneggiare o manomettere. Spero di averti dato un po’ di informazioni ed elementi utili per procedere ad un acquisto più consapevole e mirato! Per altri dubbi e chiarimenti mi trovi qui pronto a risponderti! Saluti

Opinioni Sicurezza.pro

Conoscere cosa pensavo i clienti di un certo prodotto e di una certa azienda è molto importante prima di acquistare. Consultare le recensioni, le opinioni su Sicurezza.pro, i consigli e i pareri in giro per la rete è d’obbligo per non incappare in problemi.

La cosa vale anche per il noto marchio di sistemi di allarme, antifurto e videosorveglianza sicurezza.pro

Ci sono diversi siti in merito. In essi potrai trovare tutte le informazioni per scegliere la migliore soluzione fra i vari prodotti, come le centrali di allarme superokkio, okkio, mono doppio e tripla frequenza, le centrali economiche g2018gsm e gli altri prodotti per l’antifurto di casa, sapere come fare il reso, attivare la sim, verificare i tempi di spedizione, conoscere l’affidabilità dell’impianto e cosi’ via.

L’affidabilità è infatti una delle caratteristiche più importanti, oltre che il prezzo. Quindi consultare le opinioni consente di essere a conoscenza di tutto, l’assenza di difetti e di falsi allarmi. Anche i diritti sono importanti, come il diritto di recesso, la garanzia legale e la possibilità di cambiare la merce. Cercare le opinioni negative, se esistono, è anche di vitale importanza.

Sicurezza pro è un marchio italiano, ti consente di avere una assistenza tempestiva e professionale, per una esperienza positiva del cliente e senza il rischio di incorrere in aspetti negativi.

Troverai quindi maggiori dettagli anche su tutti i prodotti della gamma, quali ad esempio:

Sirena con lampeggiante da esterno 100% senza fili con ripetitore visivo di stato    WLSIR,  Sirena via radio senza fili    wlsir2, Sirena senza fili con ripetitore di stato incorporato in kit    Wlsir, Ripetitore visivo esterno di stato senza fili    WLRIP,   Ripetitore visivo esterno di stato senza fili    WLRIP, Barriere esterne infrarossi TOTALMENTE senza fili    WLBARCS, Coppia barriere infraorossi senza fili    WLBAR, Modulo Wifi aggiuntivo per centrale Okkio/Superokkio    Wifi_OKKIO, Box sirena esterna    VIPTECS, Kit sirena, involucro    VIPTE, Box + sirena nuda    VIPSIR,  Copertura RC-prodotti di Unipol assicurazioni    Unipol,  Trasmettitore universale per wlsir2    Txwlsir2, Sensore movimento volumetrico PIR+MW Tripla tecnologia    TRIPLEX,  Sensore di movimento a doppia tecnologia (PIR + MW) a tenda SENZA FILI    TENDASLIM-W, Sensore di movimento PIR a tenda (angolo ristretto 6°) con riconoscimento direzionale senza fili    TENDAPIR, Tastierino FILARE per allarme    Tast-filare, Sensore tapparelle a cordino – via filo    TAPPFIL, Sensore tapparelle a cordino senza fili con tecnologia anti falsi allarmi    TAPPCS, Sensore tapparelle a cordino via radio, Sensore da esterno senza fili – copertura tenda    Supersens-tenda, Sensore da esterno senza fili – pet friendly    Supersens-pet, Sensore da esterno senza fili – lunga gittata    Supersens-long, Sensore da esterno ad altissima affidabilità (quintupla tecnologia) completamente senza fili    SUPERSENSCS,  Sensore da esterno senza fili – copertura classica    Supersens-classic , Sensore di movimento PIR senza fili extra durata ed affidabilità    SUPERPIR,  Telecamera IP intelligente motorizzata    QICAM-MOVE, Telecamera IP intelligente    QICAM, Sensore da esterno multidimensionale PIR+microonda, antimascheramento SENZA FILI    PROVX-X5-CS-W, Sensore da esterno multidimensionale PIR+microonda, antimascheramento FILARE    PROVX-X5-CS-F, Sirena esterna con lampeggiante completamente senza fili con ricarica ad energia solare    PROSIRHA, Sirena autoalimenta solare senza fili con lampeggiatore allo xenon versione HA potenziata    Prosir868HA, Centralina di allarme mod SuperOkkio Tripla Frequenza, personalizzata, combinatore pstn, sirena interna, antiscasso, batteria tampone, display italiano, sensore movimento integrato, plancia di installazione, GSM INTEGRATO    Okkio-df GSM, Sirena nuda interna (senza lampeggiante)    LXSR.

Qui trovi maggiori informazioni, oltre alla possibilità di lasciare la tua recensione e i risultati sulle opinioni su sicurezzapro 

Videosorveglianza: il suo passato e il suo futuro

Negli ultimi anni, il tema della videosorveglianza si è fatto man mano sempre più popolare e diffuso. Fino a pochi anni fa, però, la videosorveglianza era vista come un optional costoso che solo enti pubblici e banche potevano permettersi. I prezzi degli attuali sistemi, invece, hanno reso possibile una maggiore diffusione di questa modalità di sicurezza, rendendo il controllo video degli ambienti un lusso alla portata di tutti.

I costi: prima e dopo

Nel passato, la video sorveglianza non era solamente costosa, ma anche complessa. Infatti, necessitava di un sopralluogo da parte di tecnici, prima che si potesse procede all’installazione, all’acquisto e al montaggio. Mentre prima tutto ciò poteva essere eseguito esclusivamente da professionisti, oggi chiunque può acquistare e installare nella propria abitazione, ufficio o azienda un kit di videosorveglianza. Ognuno di noi, quindi, in maniera del tutto autonoma, può farlo, senza tecnici e sopralluogo, abbattendo i tempi, ma soprattutto i costi.

I vantaggi

I kit di videosorveglianza in genere sono costituiti da due telecamere, un DVR e da altri accessori necessari al funzionamento del sistema. Possono essere acquistati sia online che nei negozi specializzati. Non avrete alcun problema nel trovare quello perfetto per voi, ce ne sono per tutte le esigenze. Ma quali sono i principali vantaggi nel monitorare e proteggere la propria abitazione o azienda?

Le telecamere permettono di monitorare ambienti domestici e locali pubblici senza l’ausilio di intermediari. È, inoltre, un sistema rapido ed efficiente: il proprietario viene avvertito dell’anomalia e, con un semplice clic, può visionare le immagini video in tempo reale, ovunque si trovi. Utilizzando semplicemente un tablet, uno smartphone o un computer, e avendo accesso ad una connessione a internet, potrete verificare se si tratta di una reale intrusione all’interno della vostra proprietà e avvertire, nel caso, le Forze dell’Ordine. Se, invece, non potete verificare sul momento l’anomalia, non avrete comunque nulla da temere. Grazie al DVR, si possono visualizzare le immagini ogni volta che si vuole.

I vantaggi di questo sistema di sicurezza non finiscono qui. Infatti, spesso si sottovaluta l’effetto deterrente della videosorveglianza. Il fatto stesso di vedere delle telecamere in giardino o i cartelli della videosorveglianza nei locali pubblici e commerciali, riesce a scoraggiare vandali e ladri dal commettere furti ed effrazioni.

Infine, specie se installati in aziende o uffici, questi impianti possono rivelarsi estremamente utili in caso di incidenti sul lavoro e black out. Grazie a questa tecnologia riuscirete davvero ad avere tutto sotto controllo.

Tv come monitor per videosorveglianza

Quanto spesso sentiamo storie di ladri che introducono nelle case rubando di tutto? Ad oggi esistono dei veri e propri professionisti che, come ombre, sono capaci di introdursi nelle nostre case. Proprio per questo il mercato tecnologico, ha sentito l’esigenza di mettere sul mercato un sistema di sicurezza. Così sono nate le tv come monitor per la videosorveglianza.

Cosa sono?
Spesso non tutti hanno la possibilità economica, di installare un sistema di sorveglianza professionale. E’ proprio questo il vantaggio , la possibilità con i monitor per la sorveglianza, di avere un sistema di videosorveglianza fai da te e semplice da utilizzare.
I monitor per la videosorveglianza, sono semplici monitor tv, che collegati ad una rete di telecamere e registratori, sono capaci di sorvegliare una specifica area. Vogliamo sorvegliare il nostro giardino? Basta installare delle telecamere agli angoli delle pareti, collegarle al monitor e il gioco è fatto!
Le tv come monitor per la videosorveglianza, sono semplicissimi da utilizzare, con estrema facilità e semplice istruzioni, si può collegare la telecamera al registratore e avere in anteprima sullo schermo dell’area a rischio. Esistono tantissimi kit, che permettono con facili mosse, di affacciarci al mondo della video sorveglianza fai da te.

Perchè utilizzare proprio una tv come monitor per la videosorveglianza?
Spesso questi tipi di apparecchi, vengono utilizzati per difendere l’ambiente dai ladruncoli. Ambienti che sicuramente sono ad alto rischio, di conseguenza si necessita di controllare più “stanze” contemporaneamente. Spesso nei monitor per la videosorveglianza classici, essendo di piccole dimensioni, non danno la possibilità di avere immagini chiare e tempestive. Ciò non accade con le tv utilizzate come monitor per la video sorveglianza, esse sono più grandi, e grazie ad un apposita modifica, riescono contemporanemante a dividersi in più schermi, così da avere tutto sotto controllo.
Con le nuove tecnologie, infatti, LCD o LED, la qualità video è più alta, capace di trasmettere anche video in HD generati dalle videocamere di sicurezza. Inoltre le immagini sono più nitide e funzionali, così da rendere molto più semplice l’identificazione del possibile ladro.

Modelli fai da te.
Il mercato, ha messo a disposizione dei kit, che si occupino della installazione di un sistema di videosorveglianza fai da te. Questo perchè molti preferiscono montare automaticamente questo sistema, per adattarlo come meglio alle proprie esigenze. Quasi tutti i kit base, sono composti da quattro telecamere, ad alta definizione, capaci di fornire delle ottime immagini. Quasi sempre le telecamere e i registratori sono collegati ad un router che permette di rivedere le immagini, quando ne necessitiamo. Il monitor, spesso gode di un hard disk integrato, capace di contenere tutte le immagini registrate e di analizzarle quando vogliamo.Di solito nei kit, viene anche venduto un ottimo manuale d’istruzione, che spiega minuziosamente il semplice iter per installare questo fantastico sistema di videosorveglianza.

Impianto videosorveglianza come realizzarlo

Negli ultimi anni, visto il notevole aumento di furti in casa, si sente sempre di più il bisogno di sentirsi protetti e di monitorare le nostre case anche quando non siamo presenti all’interno delle abitazioni.
Fino a qualche anno fa, il problema più grande nell’istallazione di sistemi di videosorveglianza, consisteva nel fatto che gli impianti risultavano complicati da installare, per cui era necessario l’intervento di un tecnico.
Questo voleva dire che per mettere al sicuro i nostri beni e i nostri cari, era necessario dover sostenere un costo del materiale e della manodopera molto elevato.
Costo che solitamente si decideva di sostenere in appartamenti e residenze di proprietà, penalizzando in questa maniera ad esempio le persone in affitto, che sicuramente non avrebbero mai pensato di realizzare impianti in beni di proprietà non propria.
Grazie allo sviluppo tecnologico, però il costo di questi sistemi è sceso notevolmente e sul mercato sono presenti dei prodotti accessibili a tutti, sia dal punto di vista economico, che dal punto di vista tecnico di montaggio e istallazione.
Per effettuare un sistema di videosorveglianza è necessario sapere più o meno:
1)Quanti metri quadri vogliamo coprire?
2)Vogliamo avere un impianto wireless?
3)Vogliamo avere un impianto con i cavi?
4) Cosa devo acquistare per istallare un impianto wireless?
5) Cosa devo acquistare per istallare un impianto con i cavi?
Ovviamente più metri quadri vogliamo coprire più materiale avremmo di bisogno.
Inoltre il costo e la facilità del montaggio del sistema dipenderanno anche dalla scelta del tipo di impianto wireless o con cavi.
Optare per un sistema di monitoraggio con i cavi comprenderà una spesa maggiore, in quanto sarà necessario utilizzare oltre alle videocamere, anche un sistema di registrazione delle immagini h24, che comporta l’acquisto di un Hard Disk o di un videoregistratore, per cui anche nell’istallazione servirà una certa manualità per fare in modo che i vari cavi siano poco o niente visibili sulle pareti della casa.
Dal punto di vista di scelta delle telecamere si può optare per telecamere fisse o motorizzate con una rotazione che va fino a 360 gradi.
Se si vuole optare per un sistema di videosorveglianza che abbia un ottimo rapporto qualità/prezzo e facilità di montaggio ed uso, bisogna senza dubbio orientarsi su un impianto Wireless.
In questo caso basterà acquistare semplicemente delle videocamere, che vanno da un costo minimo di € 70,00 fino ad un massimo di € 250,00, che verrano istallate nei vari punti strategici della casa, ed essere in possesso di un collegamento internet all’interno dell’abitazione e avere delle prese elettriche da cui partirà l’alimentazione delle videocamere.
A questo punto non resta che installarle con pochi e semplici passi.
Prima di tutto si effettuerà l’installazione del setup dell’apparecchio, su pc o tablet.
Successivamente, attraverso il collegamento internet e l’utilizzo dell’indirizzo IP di rete, verrà creata una rete domestica di videosorveglianza, che può essere monitorata H24 in controllo remoto, da dispositivi quali pc, tablet o smartphone.
Molti dispositivi presenti sul mercato consentono anche la registrazione delle immagini, e sono dotati di sistemi di allert che inviano un messaggio o una mail nel caso in cui viene percepita la presenza di estranei intrusi nell’abitazione.

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