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quali obiettivi persegue l’amministrazione che fa uso di sistemi di videosorveglianza

Quali sono gli obiettivi che persegue l’amministrazione quando fa uso di sistemi di videosorveglianza?

Oltre a migliorare la sicurezza dei cittadini e a contrastare la criminalità, spesso l’amministrazione fa uso di un sistema di videosorveglianza anche per avere un presidio elettronico che, in mancanza di pattuglie o di controlli durante le ore notturne e non solo, svolga un monitoraggio continuo del territorio.
Di recente questo sistema ha permesso anche di risalire all’identità degli autori delle violenze perpetuate nei confronti di una prostituta sudamericana e di una coppia di polacchi a Rimini.

Quali sono le altre funzioni che svolge la videosorveglianza fatta installare dall’amministrazione?

La prima, che è anche una di quelle più importanti, è quella di migliorare la gestione del personale, portando non solo ad una maggior efficienza e ad uno spreco minore di risorse, ma anche ad una riduzione dei costi.
La seconda invece è quella della deterrenza: una videocamera, piazzata in un punto strategico, in alcuni casi è sufficiente per scoraggiare eventuali malintenzionati dal commettere atti illegali. Da ultimo, ma non meno importante, non dobbiamo dimenticare che la telecamera ha anche un’importante funzione di detection:
in questo caso non svolge solo il ruolo di custode, ma è anche in grado di fornire una testimonianza attendibile e che può rivelarsi molto preziosa, soprattutto in caso di persone che spariscono nel nulla o che subiscono atti violenti da parte dei criminali.

In quali luoghi sono più efficaci le videocamere?

In linea di massima le videocamere sono efficaci in tutti i luoghi, ma ce ne sono alcuni in cui la loro efficienza può anche aumentare. Un esempio? I posti circoscritti, chiusi e dove le vie di fuga sono ben delineate, come le banche oppure gli impianti sportivi. Se il reato viene commesso in questi posti, per gli investigatori è più facile risalire all’identità dei criminali grazie alla modalità di detection.

Di cosa deve tenere conto l’amministrazione che intende installare un sistema di videosorveglianza?

Innanzitutto deve progettarlo in modo accurato e realizzarlo secondo le norme vigenti in Italia, inoltre deve analizzare anche le finalità a cui il sistema è destinato.
Deve anche stabilire se predisporre un controllo delle immagini in tempo reale, per il quale sarà necessario l’impiego di un monitor e di personale qualificato, o se invece visionarle in un secondo momento.

Quanto può costare un impianto di videosorveglianza?

Un impianto di videosorveglianza non ha un costo irrisorio, pertanto l’amministrazione dovrà valutare bene anche la sua finalità: l’obiettivo è solo quello di scoraggiare i malintenzionati, quindi di deterrenza, oppure si vuole aggiungere un supporto in più al servizio di sicurezza già presente.

Successivamente, in base alle risposte, dovrà quindi decidere le zone in cui installare l’impianto e, da ultimo ma non meno importante, stimare anche il costo complessivo delle apparecchiature.

videosorveglianza ecco le regole per i comuni

Con l’aumento degli atti vandalici e dei furti, sempre più comuni italiani percepiscono la necessità di installare un sistema di videosorveglianza che possa proteggere i cittadini in modo efficace anche in assenza del personale di sicurezza.

Tuttavia anche in questo caso ci sono delle regole da rispettare: nel 2010 è entrato in vigore un nuovo decreto, che ha sostituito quello ormai vecchio del 2004, in cui l’Autorità Garante ha stilato una lista di norme per la protezione della privacy che devono essere rispettate non solo dai privati, ma anche dagli enti pubblici.

Innanzitutto, i comuni che sono intenzionati ad installare la videosorveglianza, sono obbligati ad affiggere degli appositi cartelli nei luoghi in cui sono presenti le telecamere collegate con la centrale di polizia più vicina o con una sala di controllo specifica.

I cartelli devono essere affissi anche nel caso in cui il sistema di videosorveglianza è attivo soltanto nelle ore notturne, quindi dalle otto di sera fino alle otto del mattino.

Inoltre, prima della messa in funzione del sistema, i comuni dovranno farlo verificare da un Garante attivo in quella zona. In questo modo potranno sapere se la videosorveglianza è conforme alle norme vigenti o se viola in qualche modo i diritti e le libertà fondamentali dei cittadini, come può accadere ad esempio nel caso dei sistemi di videosorveglianza intelligenti o che presentano una tecnologia più avanzata.

Per quanto riguarda invece la conservazione delle immagini registrate, ad eccezione delle attività rischiose o pericolose come violenze ai danni delle persone oppure di furti all’interno di strutture pubbliche sensibili come banche e ospedali per i quali è concessa una conservazione di sette giorni, non deve superare le ventiquattro ore.

Allo scadere di questo termine, i comuni dovranno provvedere sedutastante alla cancellazione delle immagini. Se invece decideranno di conservarle per utilizzi futuri, dovranno adottare tutte le precauzioni necessarie in materia di sicurezza e dovranno fare in modo che i filmati siano conservati in un luogo sicuro e non possano essere visionati dalle persone non autorizzate.

Se i comuni prevedono di installare il sistema di videosorveglianza negli edifici pubblici come scuole, ospedali e simili, in questo caso dovranno fare attenzione ad inquadrare solo le aree comuni, come le vie di passaggio e l’accesso, ma dovranno evitare che le telecamere riprendano anche dettagli che si trovano nelle vicinanze e che non siano rilevanti, come gli edifici, le strade di passaggio e gli esercizi commerciali.

Un’altra regola importante, che spesso viene dimenticata, riguarda la collaborazione tra i comuni e la polizia: se le telecamere sono collegate alle forze di polizia, anche in questo caso lo si dovrà specificare nel cartello di avviso per far sì che le persone ne siano informate.

impianto di videosorveglianza economico come fare

Per proteggere la propria abitazione, sempre più persone scelgono di allestire in maniera autonoma un impianto di videosorveglianza. Non c’è bisogno di investire un budget fin troppo elevato per impedire ai ladri di portare a termine i loro colpi all’interno delle varie case. Oggi la tecnologia è a portata di mano e risulta accessibile ad un pubblico ben più ampio.

Cosa bisogna fare per realizzare un impianto di videosorveglianza economico? Ci sono diversi passaggi da seguire con il massimo impegno al fine di ottenere risultati più che soddisfacenti, mirati alla sicurezza generale di ciascun appartamento. Per esempio, l’installazione di un circuito di telecamere può rappresentare la scelta giusta in questo senso. Tuttavia, apparecchi di questo genere possono avere un costo anche piuttosto elevato se acquistati presso un rivenditore autorizzato o un centro commerciale. Tale inconveniente dipende proprio dalle tecnologie avanzate che vengono adottate, che fanno lievitare la spesa finale. Eppure, utilizzando una serie di oggetti presenti nella maggior parte delle nostre case, la situazione può diventare molto più semplice.

Come muoversi per creare un impianto di videosorveglianza a prezzi modici? Prima di tutto, bisogna avere un semplice computer contenente una webcam. Al giorno d’oggi, quasi tutti ne possiedono almeno uno. Si procede, dunque, all’installazione di due programmi molto importanti per rendere l’intero sistema ben connesso sotto tutti i punti di vista. Grazie al software Yawcam, è possibile tenere d’occhio ogni angolo della casa e fare in modo che quest’ultima sia sorvegliata nella maniera migliore possibile. La seconda app che può fare al caso di ciascun cliente si intitola Java Runtime Environment, un ambiente di esecuzione per applicazioni che fa in modo che Yawcam possa agire senza alcun tipo di limitazione.

Si tratta di una tecnica semplice e rapida per rendere la propria casa sicura e protetta da eventuali intrusioni. Ma soprattutto, un sistema di questo tipo, possibile con le più moderne tecniche del fai da te, è estremamente economico. Poi si sa, va affiancato da altri accorgimenti in grado di rendere la vita all’interno della propria abitazione molto più tranquilla. Ad esempio, chiunque può installare ulteriori protezioni per porte e finestre, rendendole ancora più blindate di quanto non lo siano in casi di normalità. Al tempo stesso, ulteriori sistemi anti-intrusione sarebbero da prendere in considerazione per migliorare la situazione. In tutti i casi, è necessario agire col massimo dell’impegno e della precisione, evitando qualsiasi errore di valutazione per rendere la propria casa sempre più sicura.

Risparmiare sull’acquisto dei sensori.

Salve ragazzi,
Innanzitutto  grazie per la disponibilità e la competenza che mettete sempre in quello che fate.

Vengo al dunque, abito nel centro storico di Firenze e da molti anni i miei genitori avevano dotato questo piccolo appartamento di un impiantino di allarme, oramai “vintage”.

Non sono molto preoccupato rispetto ad eventuali intrusioni in quanto non siamo ricchi ma tengo chiaramente moltissimo all’incolumità personale ed a quella dei miei cari.

Per questi motivi credo di dover rimettere in funzione questo vecchio impianto, integrandolo eventualmente di qualcosa deputato a difendere eventuali accessi non desiderati dalle tre finestre disponibili.

Avrei ipotizzato l’installazione di sensori a contatto per risparmiare o, sarebbe meglio delle barriere ad infrarossi?

Cosa mi consigliate di fare?

Adele.

Carissima Adele, grazie innanzitutto per i graditissimi complimenti da parte di tutta la redazione.

Analizzando con attenzione il problema che ci ha partecipato, devo riconoscere in te doti di pragmatismo inusuali per i non addetti ai lavori.

Brava, i sensori a contatto che tu ha individuato da sola costituiscono, al momento, la soluzione più economica ed efficace che noi conosciamo.

Essi infatti, quando viene violata la finestra, molto semplicemente inviano un segnale in centrale che fa scattare l’allarme.

Un consiglio però,  fai fare una bella revisione all’impianto prima di rimetterlo in moto, mi raccomando.

Saluti.

 

videosorveglianza senza fili professionale

Ci siamo amici lettori, il futuro è già tra noi, siamo oramai circondati da tecnologie evolutissime che, volenti o nolenti invadono ogni giorno la nostra vita in maniera sempre più massiva e determinante.

Si, è vero, lo sappiamo, siamo vecchi e tutto questo deve riguardarci solo marginalmente….essa si rivolge per lo più alle generazioni 2.0, quelle che vengono dopo di noi, i cosiddetti nativi digitali, quelli per capirci che vivono costantemente a capo basso con il naso perennemente conficcato nello schermo del loro iphone.

Certo, essi sono largamente più intelligenti di noi, sono capaci di interpretare in maniera piuttosto intuitiva quello che il mercato delle nuove tecnologie propone ogni giorno e che per noi risulra sempre più ostico ma…ben venga, se questo è il progresso ci adegueremo per quanto sarà possibile.

In questo scenario, cari amici lettori nessun campo della nostra vita quotidiana risulta indenne da mutamenti talmente veloci che vanno letti ed interpretati, quando non applicati con altrettanta velocità, neanche quello della sicurezza domestica.

Figuriamoci infatti se settori delicatissimi come quelli in cui opera per la sicurezza personale e patrimoniale della collettività ci si possa rilassare lasciando che il nemico raggiunga livelli di conoscenza tecnologica più evoluti del nostro, non sarebbe possibile e vanificherebbe ogni nostro sforzo nell’azione di contrasto verso azioni tanto deprecabili quanto ignobili.

Non sono quindi immuni scoperte tecnologiche quali i kit videosorveglianza senza fili che solo di recente stanno affiancando prepotentemente i più sofisticati impianti di allarme per la difesa domestica od in ambienti commerciali/industriali

I kit videosorveglianza senza fili sono difatti l’ultima frontiera in materia di sicurezza, realizzati con tecnologie evolutissime come quella wireless per l’appunto presentano validissime doti di posizionamento strategico, inimmaginabili solo fino a qualche mese fa.

La caratteristica principale infatti dei kit videosorveglianza senza fili è rappresentata proprio dall’assenza assoluta di cavi e cavetti di collegamento non solo verso apparecchi di registrazione dati con i quali comunicano costantemente in wireless immagazzinando i dati acquisiti ma neanche come accadeva fino a poco tempo fa alcun cavetto di alimentazione elettrica, egregiamente superato da batterie long life che quasi fanno dimenticare questo tipo di necessità.

Stabili ed affidabili dunque, questi kit videosorveglianza senza fili rappresentano la nuova frontiera della sicurezza domestica e commerciale o professionale, realizzando quella tanto ambita funzione di completamento degli impianti di allarme tradizionale fino ad oggi ritenuta auspicabile ma difficilmente raggiungibile, ma come avete avuto modo di leggere in questi pochi passi….il futuro è già qui….per fortuna.

videosorveglianza wireless

Ogni qualvolta pensiamo ad un impianto di allarme, deputato a garantire adeguata sicurezza anoi ed a tutta la nostra famiglia, anche se dotati di indiscusse doti culturali, anche tecniche, istintivamente pensiamo ad impianti di tipo filare.

Richiamiamo quindi alla mente ataviche paure di non riuscire a sopportare con la necessaria serenità tutte le fasi prodromiche alla sua realizzazione in quanto molto spaventati da tutto quell’insieme di operazioni che dovremmo affrontare nel caso sposassimo la decisione di installarlo.

E’ quasi automatico, lo sappiamo, quasi la nostra mente non conoscesse altre tecnologie come ad esempio quelle senza fili o wireless che dir si voglia che, certamente, risultano più tranquillizzanti delle prime.

Sino a pochi anni fa, infatti, le nostre mamme, pur avendone la necessità per sentirsi più tranquille dentro casa, erano costrette a rinunciare al solo pensiero di dover affrontare costosi e devastanti lavori di muratura interna all’abitazione per la predisposizione delle tracce destinate ad ospitare il passaggio dei cavi di collegamento dei vari componenti l’impianto di allarme domestico.

Tempi andati, cari amici lettori, oggi per nostra fortuna in ogni campo applicato all’elettronica, non si parla d’altro che di connessioni senza fili o wireless, la scoperta del secolo.

Questa meravigliosa innovazione che tanto ha contribuito alla diffusione ormai larghissima delle moderne tecnologie elettroniche, ha negli ultimi mesi fatto un ulteriore balzo in avanti contribuendo in maniera determinante attraverso prodotti quali i kit videosorveglianza wireless al passaggio più complesso tra forme di difesa piuttosto primitive come quelle sino ad ora realizzate attraverso impianti di allarme domestico di tipo tradizionale ad apparati complessi dotati di unità attraverso le quali realizzare tecniche di preallarme che oseremmo definire essenziali in un moderno impianto di difesa, i kit videosorveglianza wireless per l’appunto.

Una giovane ma quantomai efficiente azienda italiana operante da anni nel settore della tecnologia applicata alla sicurezza in ambienti domestici e non ha difatti messo a punto una telecamera di ultimissima generazione denominata BATCAM, in grado di funzionare completamente senza alcun tipo di collegamento filare sia per quanto attiene alla trasmissione dei dati video immagazzinati che, addirittura anche per la fase di alimentazione che, fino ad oggi, rappresentava il grosso limite di questo tipo di tecnologie.

L’uomo supera se stesso dunque, attraverso opere dell’ingegno come i kit videosorveglianza wireless attraverso i quali si potranno realizzare impianti di allarme domestico con funzioni di preallarme tanto evoluti da risultare imbattibili……in tal modo, tutto sembrerà al sicuro ed anche noi ci sentiremo tutti più sereni e tranquilli…….grazie.

kit videosorveglianza wireless

Quanto è bello parlare di crescita culturale nel nostro paese ma, ci sarà stata vera crescita culturale in un popolo che non tiene in debita considerazione il concetto di sicurezza?

Quando un popolo è da ritenersi veramente maturo? Solo quando i parametri di crescita osservati saranno solo quelli di tipo macroeconomico infatti alcun popolo potrà ritenersi effettivamente maturo.

Una società evoluta come quella in cui viviamo è costantemente stimolata ed orientata verso parametri come la crescita economica posta, come noto al primo posto tra le priorità di un paese civile e tecnologicamente avanzato.

In realtà, però, non solo chi scrive ma sociologi di fama internazionale sono indotti a ritenere che una nazione può e deve ritenersi realmente evoluta quando è pienamente in grado di occuparsi delle esigenze più importanti del proprio popolo, comprendendo, come ovvio, in tale ambito anche concetti importanti come quello della sicurezza complessivamente intesa.

Uno Stato come noto, si occupa della sicurezza delle popolazioni attraverso una produzione normativa che disciplini adeguatamente ogni aspetto della vita quotidiana allo scopo di evitare che violenze o prevaricazioni ne compromettano il regolare svolgimento.

Parimenti, la previsione e lo sviluppo di Corpi di Polizia adeguatamente addestrati ed attrezzati, contribuiranno allo scopo di far percepire come tangibile il livello di sicurezza ambito dalle popolazioni.

Ma è secondo noi nella sfera privata che ognuno di noi gioca la partita più importante, quella deputata a prendersi cura delle cose più importanti della nostra esistenza, i nostri cari.

Per fortuna in tal senso, tecnologie come quella dei kit videosorveglianza wireless vengono in aiuto fornendo presidi tecnologicamente avanzati a disposizione di chi volesse occuparsi in proprio del problema della sicurezza domestica.

Come noto, negli ultimi anni la tecnologia nel settore delle apparecchiature dedicate alla sicurezza, ha raggiunto livelli veramente eccezionali in termini di affidabilità e semplicità di installazione, come dicevamo infatti i kit videosorveglianza wireless possono essere facilmente progettati da chiunque a seconda delle proprie necessità ed ordinati via internet a prezzi veramente molto convenienti in quanto prodotti su larga scala da aziende molto serie operanti nel settore della tecnologia dedicata alla sicurezza domestica.

Non è più un problema per nessuno oggi progettare comodamente seduto sul divano di casa un ottimo impianto di allarme dotato di telecamere di videosorveglianza (magari in funzione di preallarme) per poi individuare in rete una delle migliori possibilità loro offerte dai kit videosorveglianza wireless appositamente predisposti per un montaggio rapido ed economico che non richieda alcun tipo di opera muraria.

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