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Category: Allarme (Page 2 of 8)

Come installare un antifurto in casa?

Come installare un antifurto in casa, tenendo in considerazione tutte le istruzioni più adeguate? Mettere a punto l’installazione di un sistema di allarme senza fili è molto semplice e può costituire un’operazione rapida. Basterà infatti seguire il manuale di istruzioni fornito dal produttore. È essenziale ricordare infatti che la scelta di un antifurto senza fili può essere preferibile in molte situazioni, perché ad esempio non sarà necessario per l’installazione effettuare delle opere murarie. Tutto è quindi molto semplice e veloce e il sistema di antifurto potrà essere installato immediatamente senza problemi. Vediamo alcuni consigli utili per sapere come agire.

Le protezioni attive di un antifurto

È bene ricordare che, per la protezione di un’abitazione, è possibile mettere a punto dei sistemi di protezione di diverso tipo. Non esistono infatti esclusivamente le inferriate che è possibile sistemare per proteggere i punti di accesso alla casa.

Ci sono anche delle cosiddette protezioni attive, che riguardano proprio i sistemi antifurto che è possibile installare nell’abitazione e che, oltre a proteggere l’area in questione, riescono ad inviare delle notifiche in caso di pericolo, ad esempio con l’invio di messaggi SMS o chiamate vocali al telefono del proprietario oppure con il suono dei sistemi di allarme.

Può essere importante puntare sulla personalizzazione

È essenziale comprendere che tutto dovrebbe essere improntato sulla personalizzazione. La scelta di un sistema antifurto dipende infatti esclusivamente dalle esigenze personali. L’installazione, specialmente quando facciamo riferimento ai sistemi antifurto senza fili, può risultare davvero semplice e rapida.

In pochi minuti, seguendo le istruzioni del produttore indicate nell’apposito manuale, chiunque potrà mettere in posa i vari componenti del sistema di allarme. I produttori in genere mettono a disposizione anche un servizio di assistenza che consente di aiutare chi deve installare il sistema di antifurto con una configurazione passo passo.

Con l’installazione fai da te di un sistema antifurto senza fili è possibile quindi risparmiare. L’impianto wireless è davvero interessante perché non vengono richiesti degli interventi nei muri dell’abitazione. È possibile infatti in queste situazioni posizionare i vari sensori nei punti che vogliamo sottoporre ad attenzione e collegare ad una presa della corrente la centralina.

Potrebbe essere importante scegliere dei kit personalizzati e modulabili, per poter aggiungere in seguito, se si rivela necessario, altre componenti, come ulteriori sensori.

Siqura JX antifurto, videosorveglianza e domotica in un’unica APP

Ottime notizie per chi ha intenzione di installare un sistema di sicurezza. Casasicura.it ha presentato la nuova centrale Siqura JX, un antifurto di ultima generazione dotato di tecnologie molto sofisticate ma tuttavia facilissimo da installare e da utilizzare.

Casasicura ha sempre proposto sistemi di sicurezza all’avanguardia, mettendo al servizio dei propri clienti oltre 15 anni di esperienza specializzata sui sistemi antifurto senza fili e videosorveglianza, ma con Siqura JX si sono superate le attese, con un prodotto estremamente innovativo.

La prima importante novità riguarda la copertura radio, che diventa praticamente illimitata grazie alla nuovissima tecnologia “frequenze infinity”. Installando dispositivi compatibili con questa tecnologia la copertura può diventare realmente illimitata, si possono installare sensori in qualsiasi parte del mondo e controllare tutto il sistema con una unica APP.

E la APP di gestione rappresenta la seconda novità importante. Tramite Siqura JX si può realizzare un sistema unico, con dispositivi installati ovunque, tutti gestibili attraverso l’utilizzo di una unica APP. E non si parla solo di antifurto. Con frequenze infinity si può integrare nel sistema anche la videosorveglianza e se si volesse anche la domotica, con una APP di gestione completa e ricca di nuove funzionalità.

Con Siqura JX si ha innanzitutto un sistema di allarme senza fili, multifrequenza e con protezione dai tentativi di accecamento radio (antijamming). Nella centrale sono integrati sia il combinatore gsm che il wifi, quindi si hanno a disposizione più canali di comunicazione e interfacciamento per la gestione da remoto, a garanzia di maggiore robustezza e affidabilità per le comunicazioni tra utente e sistema. Siqura JX è un sistema supervisionato, vuol dire che anche per una semplice sostituzione batteria di qualche componente si riceve comunque una segnalazione con avviso, notifica e/o sms.

Volendo spiegare meglio cosa si riesce a fare con la tecnologia “frequenze infinity” basta considerare una delle domande più comuni che fa chi vuole installare un antifurto: è possibile avere una sola centrale per gestire più abitazioni o locali commerciali?

Con Siqura JX e la tecnologia “frequenze infinity” la risposta è affermativa. Se si volesse collegare in un unico sistema l’appartamento in città e la casa al mare, oppure la villa in campagna e il negozio in centro, Casasicura ha la soluzione per qualsiasi necessità. Con l’innovativa tecnologia “frequenze infinity” si possono installare dispositivi compatibili in luoghi diversi e anche se sono distanti tra loro migliaia di chilometri è possibile integrare tutto in un unico sistema e gestire tutto con una unica APP.

La scelta non si limita ai soli sensori e accessori per l’antifurto ma l’offerta di Casasicura prevede tutta una serie di dispositivi compatibili con JX. Chi volesse integrare all’antifurto anche telecamere di videosorveglianza, e magari anche il controllo domotico, finalmente ha la possibilità di realizzare il sistema che desidera senza dover pensare ad impianti separati e a sistemi diversi da gestire con APP diverse: utilizzando Siqura JX ed i dispositivi compatibili con la tecnologia infinity basta installare una sola APP per gestire tutto.

Con i sistemi di Casasicura si può fare tutto autonomamente, con un fai da te, non si ha bisogno di un installatore a domicilio. Grazie ad un catalogo completo ed al supporto dei tecnici di Casasicura per la preconfigurazione dell’impianto, si riesce ad installare il sistema da soli. Che siano sensori e accessori dell’antifurto come perimetrali, volumetrici, contatti o sensori vibrazione, barriere o sensori tenda, tastiere o chiavi elettroniche, sirene o lettori impronte, qualsiasi dispositivo è facilmente installabile, e per tutte le tipologie c’è la scelta tra sensori wireless oppure a filo.

Le centrali Casasicura sono certificate e predisposte anche per il collegamento a forze dell’ordine oppure a istituti di vigilanza, e per i sistemi a filo c’è compatibilità anche con dispositivi di altro produttore.

Siqura JX si può utilizzare anche se non fosse presente internet, perchè la centralina è dotata di combinatore GSM, basta utilizzare una sim card, e si possono ricevere le segnalazioni di allarme e le notifiche di sistema, inoltre è facile anche gestire telefonicamente le funzioni principali con chiamata vocale oppure con SMS.

Anche per la scelta delle telecamere di videosorveglianza il catalogo è ampio e ben assortito. Ci sono telecamere di ogni tipo, per uso interno o esterno, telecamere a corrente o a batteria; anche dove non c’è né internet e né corrente Casasicura offre soluzioni pronte all’uso con telecamere con alimentazione solare e router 4G.

Per chi è già cliente Casasicura inoltre, con Siqura JX ha anche la certezza di una migliore compatibilità con i sistemi che fossero stati installati in precedenza, sia singola frequenza che frequenza mutlipla (doppia, tripla e quadrupla frequenza) tutto a vantaggio di una maggiore integrazione dei sistemi e facilità di gestione con la APP.

Siqura JX è anche compatibile con Google Home, Alexa, IFTTT, Siri e questo apre ulteriori scenari e idealmente infinite possibilità di personalizzazione e controllo sia degli impianti antifurto, videosorveglianza, ma anche degli impianti domotici, fino ad arrivare al controllo delle automazioni presenti nei locali interni o all’esterno dell’immobile.

Se si utilizzano dispositivi compatibili con JX, con una unica APP si possono gestire i sensori installati nell’appartamento e nella casa in montagna, si possono visualizzare le immagini delle telecamere, e addirittura controllare l’impianto di irrigazione del giardino o l’apertura della basculante del garage.

Con “frequenze infinity” e utilizzando dispositivi compatibili con tale tecnologia, non è più un problema se i locali che si volessero controllare e proteggere sono distanti tra loro anche centinaia di chilometri, perchè si può realizzare un unico sistema controllabile e gestibile con una sola APP. Che si tratti del garage o della cantina sotto casa, oppure dell’ufficio o del negozio, con una sola centrale Siqura JX e i dispositivi associabili si può realizzare un impianto completo, con sensori e accessori tutti individuabili singolarmente.

E si possono aggiungere anche altri dispositivi che permettono di controllare impianti di diversa tipologia. Ad esempio, si potrebbero gestire le luci interne ed esterne, controllare gli impianti che regolano la temperatura o la climatizzazione (accensione/spegnimento caldaia, climatizzatore), ma anche attivare l’impianto di irrigazione, chiudere le tapparelle, verificare se il frigorifero è in funzione. Le possibilità di personalizzazione sono realmente infinite, e facilmente configurabili in pochi semplici passi.

La potenza e l’utilità di queste nuove tecnologie sta anche nella possibilità di rendere le procedure automatiche ed attivabili automaticamente in determinate condizioni. Si potrebbe programmare il sistema di allarme per inserirsi automaticamente quando nessuno è in casa e disattivarlo quando qualche componente della famiglia rientra, e senza utilizzare telecomandi o altro, in maniera automatica. Si potrebbe programmare il sistema in modo tale che l’allarme, ad esempio, si attivi in modalità parziale (modalità “in casa”) al tramonto; oppure far disattivare automaticamente alcuni sensori quando arriva la donna delle pulizie.

Ed ancora. Si potrebbe far chiudere automaticamente una elettrovalvola in caso di fughe di gas o acqua. Si potrebbe far accendere automaticamente le luci della sala e la tv in caso scattasse l’allarme, come deterrente per i ladri, oppure far attivare il nebbiogeno in garage. Le possibilità sono veramente tante, non c’è limite a ciò che si potrebbe realizzare ed in maniera molto facile ed agevole.

Siqura JX non è solo il miglior sistema antifurto di Casasicura, è uno dei sistemi più innovativi presenti sul mercato ed è progettato per qualsiasi necessità ed alla portata di qualsiasi utente. Soprattutto per chi volesse installare autonomamente l’antifurto, senza l’intervento di un tecnico specializzato, il sistema Siqura JX è semplice da installare, viene consegnato già preconfigurato e pronto all’uso, facile da gestire. Basta posizionare centrali e sensori, e qualsiasi dispositivo compatibile, anche in locali distanti tra loro migliaia di chilometri, e il tutto è controllabile attraverso una unica APP.

Siqura JX ha wifi integrato e combinatore gsm integrato per utilizzo con sim (è un sistema predisposto per 3G/4G e 5G ready) e può essere utilizzato anche senza internet. Quindi se non c’è internet, o se non si volesse utilizzare il wifi esistente, tramite il combinatore gsm la centrale comunque invia le segnalazioni di allarme con SMS e chiamate vocali, e telefonicamente si ha la possibilità di gestire le principali funzioni dell’antifurto.

Se si volesse installare un sistema antifurto moderno e tecnologicamente avanzato ma allo stesso tempo funzionale e semplice da usare, Siqura JX rappresenta la scelta migliore. E’ una centrale antifurto che da massima garanzia di affidabilità e sicurezza, integrabile con videosorveglianza, domotica e automazioni, espandibile a piacimento. Unica APP di gestione e compatibilità con Google Home, Alexa, IFTTT.

Integrazione antifurto e videosorveglianza

Buonasera,

mi chiamo Federico e ti scrivo per avere un buon consiglio da te, leggo spesso il tuo blog ed apprezzo molto il modo in cui rispondi alle domande dei tuoi lettori! Allora, sto per procedere all’acquisto e all’installazione di un sistema di antifurto che vorrei integrare anche con un impianto di videosorveglianza. Ciò che più mi preme e interessa è avere la possibilità di visionare le immagini registrate dalle videocamere in tempo reale. Possiedo una connessione ADSL, pertanto non dovrei incorrere in problematiche legate alla trasmissione dati. A questo punto la mia domanda è la seguente: i due sistemi, l’antifurto e la videosorveglianza, sono integrabili? Ti ringrazio tanto per l’attenzione e l’aiuto che vorrai darmi, ti saluto e ti ribadisco i complimenti per il tuo blog!

Federico

Risposta:

Buonasera Federico,

prima di tutto sono io che ringrazio te per i complimenti e per aver scelto questo blog, mi fa molto piacere poterti dare una mano! Entrando nel merito di ciò che mi hai raccontato, ti premetto che nella pratica il tutto è fattibile, ma bisogna valutare situazione per situazione, poiché il sistema di antifurto e quello di videosorveglianza non sono totalmente integrabili per via dei cavi di tipologie differenti che presuppongono ed usano. Ti spiego meglio di cosa sto parlando: gli impianti di videosorveglianza inviano e trasferiscono le immagini grazie all’utilizzo di cavi coassiali, o in alternativa tramite la connessione IP (Internet Protocol); i sistemi di antifurto, invece, utilizzano i tradizionali cavi elettrici oppure le onde radio. Oltre a ciò, anche la loro modalità di attivazione è differente: un sistema di videosorveglianza genera le immagini, mentre un sistema d’allarme attiva le sirene d’antifurto ed effettua le segnalazioni direttamente al telefono dell’utente nel caso in cui sia presente un combinatore telefonico volto all’avviso di chiamata in caso d’allarme.

C’è da dire che esiste una funzione denominata motion detection in dotazione ad alcune telecamere di videosorveglianza, le quali fanno scattare l’allarme quando rilevano la presenza di un estraneo all’interno della scena inquadrata. Secondo me, però, anche questa applicazione è sconsigliabile in quanto il motion detection di una videocamera non potrà mai essere preciso ed affidabile come un sensore volumetrico, ideato per fare al meglio proprio quel determinato lavoro, ossia rivelare i movimenti e segnalarli alla centralina per l’attivazione dell’allarme. Affidandomi alla mia conoscenza personale di questo mondo, ti posso dire con tutta franchezza che non vale la pena integrare due sistemi tanto diversi tra loro, i quali, al contrario, possono essere sfruttati contemporaneamente e con risultati sorprendenti! Detto ciò, e per tutte le ragioni che ti ho appena indicato, Il mio suggerimento per te è di utilizzare entrambi i sistemi in contemporanea senza integrarli, questo non significa che quando scatta l’allarme tu non possa subito collegarti allo Smartphone o al Tablet e visionare le immagini in tempo reale per guardare cosa accade all’interno della tua abitazione.

Spero di averti fatto una panoramica chiara e completa sulla questione, naturalmente torna pure a scrivermi se qualcosa non dovesse essere chiaro! saluti a presto

Integrare antifurto alla videosorveglianza

Buon pomeriggio,

mi chiamo Paolo e ho deciso di rivolgermi a te per avere qualche buon consiglio: sono interessato ad acquistare ed installare un impianto di allarme e ad integrare degli apparecchi per la videosorveglianza. In sostanza vorrei che, nel caso in cui si verifichi una situazione d’allarme, io abbia la possibilità di collegarmi subito da remoto alle videocamere e vedere cosa sta succedendo in casa mia per avere tutto sotto controllo. Ah ti specifico che nella mia abitazione ho messo la connessione ADSL di tipo WI FI. A questo punto la mia domanda è la seguente: secondo il tuo parere e la tua esperienza nel campo, qual è il sistema d’allarme ideale per le mie specifiche esigenze di sicurezza? Devo dirti che chiedendo vari preventivi mi hanno sempre quotato l’impianto d’allarme in modo separato rispetto al sistema di videosorveglianza, come se ci esistessero chissà quali controindicazioni volendoli integrare… Mentre aspetto la tua risposta ti faccio i complimenti per il blog e ti ringrazio per l’attenzione e le dritte che vorrai darmi!

Saluti

Paolo

Risposta:

Buon pomeriggio Paolo,

Prima di tutto ti ringrazio per i complimenti, sei molto gentile! Allora, quanto ti è stato detto dai rivenditori in parte è corretto e ti spiego il perché: gli impianti di videosorveglianza inviano le immagini tramite l’uso di cavi di tipo coassiale, o in alternativa tramite la connessione IP (dove IP sta per Internet Protocol); diversamente i sistemi d’allarme sfruttano le connessioni filari o wireless. Anche la modalità di attivazione è molto diversa: un impianto di videosorveglianza, tramite le telecamere genera e registra video e immagini, mentre un sistema d’allarme attiva la sirena d’antifurto ed invia le chiamate e i messaggi.

Alcuni usano la funzione “motion detection” delle telecamere, le quali agiscono come un sensore di movimento per far partire l’allarme nel momento in cui rilevano la presenza di un intruso all’interno del raggio dell’inquadratura. A parer mio, però, anche questa tipologia di integrazione è sconsigliata poiché il motion detection di una videocamera non è mai preciso ed affidabile come un sensore volumetrico, in quanto quest’ultimo è stato ideato e costruito per fare al meglio proprio quella determinata funzione, ovvero rivelare i movimenti e di conseguenza segnalarli alla centrale per l’attivazione dell’allarme!

In base alla mia esperienza personale nel settore ti posso dire che non vale la pena integrare due impianti così diversi fra loro, i quali, invece, possono essere utilizzati in contemporanea e con risultati ottimi! Ti faccio un esempio pratico, che è proprio l’aspetto che più ti interessa da ciò che scrivi nella mail: li puoi usare in contemporanea nel momento in cui scatta l’allarme, a quel punto ti puoi collegare tramite il tuo Smartphone al sistema di videosorveglianza per vedere cosa sta succedendo all’interno del tuo appartamento.

Spero di averti fatto una panoramica chiara ed esaustiva dell’argomento che mi hai proposto quest’oggi, fammi sapere come va e per altre domande, dubbi o curiosità torna pure a contattarmi, mi fa piacere dare una mano, sono qui apposta! Un saluto e a presto.

Videosorveglianza e antifurto insieme

Salve,

mi chiamo Antonio e ti scrivo perché ho un dilemma e spero tu possa aiutarmi a risolverlo nel migliore dei modi. Purtroppo nel giro di alcuni mesi ho ricevuto due volte la visita dei ladri, ma la seconda per fortuna sono stati costretti a scappare per via della presenza di una telecamera di videosorveglianza IP: in quell’occasione, infatti, grazie al messaggio d’avviso, sono riuscito ad allertare tempestivamente le forze dell’ordine. Dopo tutto questo ho preso l’importante decisione di dotarmi di un vero impianto di allarme e di cinque o sei IP CAM da posizionare in alcuni punti strategici (le videocamere sono affiancate da un due luci al led con crepuscolare che, da come ho letto anche su questo blog più volte, sono un buon deterrente contro i malintenzionati che tentano l’intrusione). Detto ciò penso che lasciare i due impianti separati sia la soluzione migliore, specialmente nel caso in cui i ladri dovessero riuscire a sabotare l’antifurto ci sarebbe ancora la videosorveglianza attiva! Tu che cosa ne pensi? In più, secondo te, per poter dare stabilità e continuità alla linea elettrica, mi potrebbe essere utile dotarmi di un UPS? L’ultimo quesito riguarda l’eventualità di integrare i miei vecchi rilevatori al nuovo sistema: si può fare? Grazie infinite per l’attenzione e per la consulenza che vorrai farmi!

Un saluto

Antonio

Risposta:

Salve Antonio,

mi spiace che i ladri siano riusciti ad avvicinarsi per ben due volte in casa tua, mi rendo conto che deve essere bruttissimo sapere che degli estranei con cattive intenzioni abbiano nel mirino i propri beni frutto del sacrificio di una vita!

Ora, di solito per quanto riguarda i piccoli impianti (per intenderci quelli per ville singole di piccole dimensioni o per gli appartamenti), è sempre consigliabile tenere il sistema di antifurto separato da quello di videosorveglianza, non solo per i vantaggi dati nell’ambito della fase di installazione ma anche per ragioni pratiche ed economiche.

Per ciò che concerne la presenza dell’UPS di cui parli, sono d’accordissimo, io la ritengo fondamentale poiché qualunque impianto di sicurezza, per garantire il corretto funzionamento nel tempo, deve presupporre almeno due fonti di alimentazione: a tal proposito, frequentemente quella primaria viene fornita dalla rete elettrica, mentre quella secondaria dall’uso di batterie o in alternativa da un gruppo esterno. Oggigiorno, sfortunatamente, la corrente elettrica è la prima a saltare nei casi di intrusione e furto, e ciò avviene per via dei contatori posizionati all’esterno, dunque facilmente accessibili per chi ha cattive intenzioni.

Riguardo l’ultimo quesito sulla compatibilità dei vecchi sensori con il nuovo impianto, ti dico che non dovresti riscontrare grandi problemi, nel caso dei sensori filari questi risultano molto compatibili; ad ogni modo, se non fosse così, ti basterà utilizzare un semplice relé per girare il segnale e far divenire i rilevatori utili e adatti al nuovo sistema. Spero di essere riuscito a farti un quadro chiaro e sufficientemente esaustivo delle possibili soluzioni al tuo problema, fammi sapere come va, e per altre eventuali domande o curiosità mi troverai qui pronto a risponderti! Saluti

Impianto d’allarme e videosorveglianza

Antifurto e videosorveglianza

Salve,

mi chiamo Marco e ti premetto subito che sono un bel po’ sfortunato, in quanto la mia villa è stata più volte nel mirino dei ladri. L’ultima volta, circa un paio di mesi fa, hanno provato invano ad introdursi in quanto sono stati messi in fuga da una telecamera IP: tramite l’e-mail ricevuta sul mio Smartphone, sono riuscito ad allertare subito le forze dell’ordine, e tutto si è risolto per il meglio (anche se, non ci crederai, hanno schiodato e rubato la cam!!). Dopo questo evento, ho deciso di acquistare ed installare un impianto d’allarme e sei IP cam da collocare in punti strategici, unitamente a dei faretti che fungono da deterrente aggiuntivo. La mia villa è composta da due piani con tante finestre, al primo c’è un balconcino, un grande terrazzo ed una porta blindata; inoltre è presente un ampio giardino che si sviluppa sulla parte anteriore dell’abitazione. Mi piacerebbe installare un doppio sensore a protezione delle finestre, uno a tenda e l’altro perimetrale, mentre pensavo a delle barrierine a raggi infrarossi per monitorare il terrazzo ed il balcone. In più vorrei tenere il sistema di telecamere per la videosorveglianza separate dall’impianto d’antifurto, così da ottenere una duplice protezione nel caso uno dei due venga sabotato. Per te è una buona soluzione? Ad ogni modo, sarebbero integrabili fra loro? Nel caso saltasse la corrente elettrica, le videocamere sarebbero le prime a smettere di funzionare? A tal proposito potrebbe essere utile l’impiego di un UPS per garantire la continuità? Grazie per l’attenzione e scusa per tutte queste domande, ma ho seriamente bisogno di un buon consiglio!

Saluti

Marco

Salve Marco,

grazie a te per avermi scritto e raccontato la tua situazione! Mi spiace che la tua villa sia stata più volte nel mirino dei malintenzionati, per questo è importante adottare tutte le soluzioni possibili per proteggersi al meglio! Allora, inizio dicendoti che quando si ha a che fare con un sistema d’allarme di piccole dimensioni, è sempre meglio mantenere divisi l’impianto d’antifurto e quello di videosorveglianza. Di solito le telecamere di rete IP (dove IP sta per Internet Protocol), sono modelli standard e si integrano bene con gli impianti d’antifurto, ma ti consiglio sempre prima di verificare con attenzione tutti gli aspetti che riguardano la compatibilità, così da evitare di avere a che fare con problemi vari, sia nella fase di installazione che in quella di configurazione. Per quanto riguarda l’idea di dotarti di un UPS per garantire la continuità, ti dico senza esitazioni che è una soluzione eccellente, in quanto essere in grado di prevedere due fonti di alimentazione, ovvero la rete e quella fornita da una batteria o da un gruppo, rende sempre garanzia ed affidabilità maggiori, specialmente oggigiorno che i contatori elettrici vengono sistemati all’esterno delle abitazioni, risultando per ovvie ragioni più facili da danneggiare o manomettere. Spero di averti dato un po’ di informazioni ed elementi utili per procedere ad un acquisto più consapevole e mirato! Per altri dubbi e chiarimenti mi trovi qui pronto a risponderti! Saluti

Videosorveglianza: il suo passato e il suo futuro

Negli ultimi anni, il tema della videosorveglianza si è fatto man mano sempre più popolare e diffuso. Fino a pochi anni fa, però, la videosorveglianza era vista come un optional costoso che solo enti pubblici e banche potevano permettersi. I prezzi degli attuali sistemi, invece, hanno reso possibile una maggiore diffusione di questa modalità di sicurezza, rendendo il controllo video degli ambienti un lusso alla portata di tutti.

I costi: prima e dopo

Nel passato, la video sorveglianza non era solamente costosa, ma anche complessa. Infatti, necessitava di un sopralluogo da parte di tecnici, prima che si potesse procede all’installazione, all’acquisto e al montaggio. Mentre prima tutto ciò poteva essere eseguito esclusivamente da professionisti, oggi chiunque può acquistare e installare nella propria abitazione, ufficio o azienda un kit di videosorveglianza. Ognuno di noi, quindi, in maniera del tutto autonoma, può farlo, senza tecnici e sopralluogo, abbattendo i tempi, ma soprattutto i costi.

I vantaggi

I kit di videosorveglianza in genere sono costituiti da due telecamere, un DVR e da altri accessori necessari al funzionamento del sistema. Possono essere acquistati sia online che nei negozi specializzati. Non avrete alcun problema nel trovare quello perfetto per voi, ce ne sono per tutte le esigenze. Ma quali sono i principali vantaggi nel monitorare e proteggere la propria abitazione o azienda?

Le telecamere permettono di monitorare ambienti domestici e locali pubblici senza l’ausilio di intermediari. È, inoltre, un sistema rapido ed efficiente: il proprietario viene avvertito dell’anomalia e, con un semplice clic, può visionare le immagini video in tempo reale, ovunque si trovi. Utilizzando semplicemente un tablet, uno smartphone o un computer, e avendo accesso ad una connessione a internet, potrete verificare se si tratta di una reale intrusione all’interno della vostra proprietà e avvertire, nel caso, le Forze dell’Ordine. Se, invece, non potete verificare sul momento l’anomalia, non avrete comunque nulla da temere. Grazie al DVR, si possono visualizzare le immagini ogni volta che si vuole.

I vantaggi di questo sistema di sicurezza non finiscono qui. Infatti, spesso si sottovaluta l’effetto deterrente della videosorveglianza. Il fatto stesso di vedere delle telecamere in giardino o i cartelli della videosorveglianza nei locali pubblici e commerciali, riesce a scoraggiare vandali e ladri dal commettere furti ed effrazioni.

Infine, specie se installati in aziende o uffici, questi impianti possono rivelarsi estremamente utili in caso di incidenti sul lavoro e black out. Grazie a questa tecnologia riuscirete davvero ad avere tutto sotto controllo.

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