il blog dedicato ai sistemi di videosorveglianza e antifurto

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Videocamere di sorveglianza: quale ottica Varifocal mi serve?

Ciò che distingue gli obiettivi delle videocamere di sicurezza Varifocal da quelli Fixed è l’opportunità di poter migliorare l’angolazione della ripresa anche in caso di errato montaggio della videocamera stessa. Quindi nel caso in cui volessi optare per un obiettivo di questo tipo, quale dovrei scegliere?
Per ogni obiettivo troviamo una coppia di valori, espressi in millimetri, che stanno a significare nient’altro che l’apertura minima e massima che si può applicare. Più piccolo è il valore minore e (nel caso in cui impostassimo l’apertura dell’obiettivo su quest’ultimo) maggiore sarà l’area ripresa dalla telecamera.
Al contrario, impostando l’apertura dell’obiettivo sul valore più alto tra i due che ci sono stati espressi, l’area coperta sarà minore ma con una qualità del dettaglio maggiore.
Perchè la qualità del dettaglio varia a seconda dell’apertura dell’obiettivo? La risposta a questa domanda è molto semplice: quando avremo zoomato al massimo con la nostra telecamera, la densità di pixel per area coperta sarà molto maggiore rispetto a quella che si avrà riducendo al minimo lo zoom. Da questo ne deriva il livello dei dettagli della nostra immagine.Chiaro il concetto? Bene! Ora non ci resta che analizzare nel dettaglio tre tipologie di obiettivi Varifocal per capire quale di questi fa al caso nostro!

2,8-12mm:Questo obiettivo ci permette di tenere sott’occhio una vasta area. Impostando al minimo l’apertura dell’obiettivo avremo una vista grandangolare sull’intera area che abbiamo scelto di mettere in sicurezza.
Non fa drizzare i capelli, però, la qualità del dettaglio che questa intera visuale può offrirci.
Si consiglia quindi questo tipo di obiettivo solo nel caso in cui volessimo coprire una vasta area (ad esempio il giardino sul retro della nostra casa) senza preoccuparci troppo dei particolari visivi.

9-22mm:

Con quest’obiettivo ci è possibile coprire un’area non troppo vasta, riuscendo però a catturare dettagli che con altri obiettivi non riusciremmo a cogliere. Opteremo per un obiettivo con questi valori di apertura nel caso in cui volessimo tenere sott’occhio ad esempio il cancello di casa, riuscendo a catturare nel dettaglio il viso di qualche malintenzionato o la targa di un’automobile sospetta.

5-50mm:
Si tratta dell’obiettivo più versatile tra i tre elencati. Ci permette sia di avere una vasta visuale di un’area che arrivare a zoomare una piccola area in particolare. Si consiglia questo obiettivo a chi ha bisogno di prendere due piccioni con una fava e ha bisogno di entrambi gli utilizzi da una particolare posizione. Non si arriva però al livello della visione grandangolare che ci fonisce un obiettivo 2.8-12mm. Lo zoom massimo supera quello dell’obiettivo 9-22mm.

Accessori videosorveglianza

Gli accorgimenti e le soluzioni dedicate alla tutela della sicurezza domestica non sono mai troppe; le precauzioni da prendere per proteggere il proprio perimetro abitativo, infatti, non sono mai superflue né eccessive.

Nel terzo millennio le nostre città, ahimè, stanno diventando via via sempre meno sicure: non soltanto le metropoli, ma anche e soprattutto i luoghi più periferici e appartati.

Se poi si vive in un’abitazione singola, piuttosto che in un appartamento condominiale, il rischio di essere vittima di effrazione e intrusioni da parte di loschi figuri malintenzionati cresce esponenzialmente.

Cosa fare dunque per proteggersi, difendere la propria privacy e tutelare la propria sicurezza domestica?

I sistemi di videosorveglianza rappresentano, in tale ottica, una delle soluzioni più concrete, sicure ed affidabili. Il più efficace dei deterrenti, che scoraggia i malintenzionati dal losco proposito di violare le mura della vostra dimora.

Certo, quando si parla di installare delle telecamere in casa propria, una delle prime obiezioni che siamo portati a muovere, o comunque una delle prime perplessità che ci coglie, è la seguente: quanto mi costerà tutto ciò?

Partiamo anzitutto da una premessa: proteggere la propria abitazione avvalendosi di un sistema di videosorveglianza rappresenta un investimento saggio e lungimirante, piuttosto che un costo vero e proprio.

Investimento perché tutela la vostra incolumità e quella delle persone che abitano insieme a voi; ma anche perché, in caso si andasse a subire un’intrusione estranea con finalità di rapina, il potenziale danno economico che si rischia di subire è notevolmente superiore alla somma da dedicare alla spesa per l’acquisto di un impianto domestico di videosorveglianza.

Inoltre, incredibile ma vero, acquistare delle telecamere e degli accessori per la videosorveglianza risparmiando, senza spendere un capitale, è possibile!

Vi starete già chiedendo come, non è vero?

Semplice: affidatevi al fai da te! In commercio sono disponibili validissimi kit la cui installazione è totalmente delegata al cliente finale che effettua l’acquisto.

In tal modo ammortizzerete al massimo la vostra spesa, risparmiando sui costi per la manodopera dedita all’installazione.

Scommettiamo che sono in grado di anticipare la vostra prossima obiezione? Suona più o meno così: ma io non sono capace di montare il tutto!

Non siate pessimisti e soprattutto pigri. L’installazione dei kit fai da te per la videosorveglianza è guidata in maniera esaustiva dal manuale d’uso, facilissima e alla portata di tutti.

Non serve essere tecnici e installatori professionisti per prendersene cura.

Qualunque utente è in grado di farlo da solo, in poco tempo e con ottimi risultati.

Dopo di che potrete tornare a dormire nuovamente sonni tranquilli. La vostra casa sarà sicura, sorvegliata e sgombra dal rischio di losche intrusioni estranee.

Hard disk per la videosorveglianza serie purple western digital

Western Digital produce una linea di hard disk studiata apposta per la videosorveglianza. Si tratta di prodotti capaci di supportare registrazioni 24 ore su 24 ininterrottamente e che assicurano una perdita di fotogrammi ridotta al minimo. Questo è possibile grazie alla tecnologia Allframe che Western Digital ha deciso di adottare. Questo sistema Infatti è in grado di limitare le interruzioni in fase di registrazione che sono la causa principale della perdita di dati importanti. L’hard disk per videosorveglianza Western Digital della linea Purple per questo motivo è uno tra i più sicuri del mercato. Possono inoltre gestire senza difficoltà il segnale video in alta definizione proveniente da ben 64 telecamere senza surriscaldarsi, per questo sono perfetti per essere inseriti in ambienti domestici, ma anche in aziende di piccole e medie dimensioni. L’aspetto della temperatura di lavoro è troppo spesso sottovalutato, ma merita in realtà un’analisi accurata, perché è la discriminante che permette a un hard disk di svolgere il proprio compito senza intoppi. Mentre un disco rigido standard può lavorare con temperature interne comprese tra i 5 e i 50 gradi, gli hard disk che nascono per sistemi di sorveglianza devono avere a disposizione un range più ampio. Western Digital con la sua linea Purple assicura il perfetto funzionamento con temperature comprese tra 0 e 65 gradi.
Bisogna evidenziare inoltre il basso consumo energetico dell’hard disk Western Digital linea Purple che diventa una caratteristica indispensabile negli ambienti di videosorveglianza dove si lavora ininterrottamente a temperature molto elevate.
Un altro valore interessante da tenere in considerazione quando si acquista un hard disk da adibire alla videosorveglianza è la durata che di norma viene espressa in ore. Se un disco rigido classico ha un’aspettativa di vita media di 100000 ore, Western Digital garantisce che gli hard disk della linea Purple possono arrivare tranquillamente a 1200000 ore. Non c’è bisogno di spiegare il vantaggio che porta un prodotto con questa caratteristica. Inoltre la tecnologia Intelliseek che agisce sulle vibrazioni del dispositivo è in grado di ridurre in maniera drastica il rumore ambientale che di norma viene prodotto dagli hard disk in funzione.
Gli hard disk della linea Purple della Western Digital possono essere inseriti in ambienti di videosorveglianza di ultima generazione, ma non danno problemi di compatibilità nemmeno con sistemi datati. Possono trovare alloggiamento tranquillamente in tutti i case e essere montati con estrema facilità anche da utenti poco esperti. Si trovano in vendita con capacità da 1 TB fino a 10 TB e offrono una garanzia di 3 anni.

Videosorveglianza condominio regole privacy normative

Spesso per quanto riguarda la videosorveglianza nei condomini sorgono tanti dubbi sulle normative sulla privacy da rispettare e sulle leggi che impongono vari obblighi. Vediamo insieme come comportarsi se di decide di installare un sistema di sicurezza in uno spazio condiviso da diversi inquilini in modo tale che vengano prese tutte le precauzioni.

Prima di tutto è bene distinguere due opzioni: lʼinstallazione di un impianto di sicurezza può essere effettuato da parte di un privato o da parte di tutto il condominio, a seconda di uno di questi due casi sorgono problematiche differenti.

Il privato prima di tutto deve sostenere il carico della spesa autonomamente e nel caso in cui cambi dimora può rimuovere il dispositivo. In questo caso la videocamera può riprendere solo l’ingresso appartenente al privato, senza coinvolgere nellʼinquadratura altri spazi comuni o appartenenti ad altri condomini. Infatti le preoccupazioni più grandi degli inquilini riguardano non solo la possibilità che possano avvenire dei furti, ma anche che la propria privacy venga messa a repentaglio dalle riprese effettuate da un altro condomino.Nel caso di un privato non saranno applicate le normali regole emanate dal Garante della Privacy, poiché le immagini prodotte saranno solo per uso personale. I cartelli che informano sulla presenza di videocamere non devono essere esposti, e non è necessaria la nomina di un delegato per il trattamento dati.

Se invece è il condominio, unicamente con maggioranza di voti a favore, a decidere lʼinstallazione di un impianto di sicurezza è necessario rispettare delle norme presenti nel Codice della Privacy e regolate dalla legge 220/2012 che si occupa di questa specifica tematica. Queste disposizioni emanate dal Garante della privacy prevedono lʼaffissione di cartelli che indicano la presenza di telecamere in quel determinato spazio, la comunicazione del collegamento alle forze dellʼordine e la cancellazione delle immagini dopo 48 ore dalla ripresa, a meno che non ne venga richiesto lʼutilizzo per determinati controlli dal responsabile dei dati. Solitamente l’assemblea condominiale nomina come delegato per il trattamento dei dati personale l’amministratore condominiale e ogni singolo condomino può accedere a questi dati solo se autorizzato.
I sistemi di sorveglianza devono inquadrare strettamente gli spazi comuni del condominio, senza che il raggio della telecamera registri immagini di strade, abitazioni e negozi nelle immediate vicinanze. Queste norme devono essere rispettate poiché si può incorrere anche in dispute penali e legali che potrebbero comportare il risarcimento pecuniario delle parti lese. Se volete maggiori informazioni che regolano questa materia è bene consultare la giuda pratica emessa dal Garante della Privacy, che risponde a tutti i dubbi più frequenti.

Videosorveglianza impianto fotovoltaico perchè e come

Sono ormai diversi anni che le tecnologie per sviluppare energia elettrica si sono spostate su fonti rinnovabili, come ad esempio quella solare. Per tale motivo sono sorti moltissimi impianti fotovoltaici, anche di grosse dimensioni. In genere questi impianti vengono realizzati in campagna, dove lo spazio è abbondante per poter creare intere distese di pannelli solari e produrre in questo modo una grande quantità di energia che poi viene rivenduta. Ma, visto che si tratta di luoghi isolati, non sono rari i furti o i danni creati da terzi. Questo spiega per quale motivo sia necessaria una videosorveglianza dell’impianto fotovoltaico.

Una volta stabilito che è essenziale la videosorveglianza, bisogna scegliere che tipo di telecamere installare e in quali punti. In primo luogo va considerato che l’impianto fotovoltaico è un luogo aperto, pertanto le videocamere non saranno riparate dalle intemperie e dal sole a picco. Questo dà subito l’idea del fatto che vanno scelti materiali di prima qualità e telecamere specifiche, senza lesinare sulla spesa. Risparmiare in questo caso potrebbe essere controproducente, perché telecamere non adatte potrebbero rompersi subito e, di conseguenza, toccherebbe spendere ancora di più.

La scelta del posizionamento delle videocamere deve essere quanto più accurata possibile, studiando anche le condizioni climatiche della zona. Va tenuto presente, infatti, che un’eventuale nebbia può offuscare completamente la visuale rendendo totalmente nulla la funzione della videocamera. Un altro parametro da valutare è la risoluzione delle immagini. Vanno acquistate e installate telecamere ad alta risoluzione, che permettano una buona visuale anche nei punti più lontani dell’immagine. Bisogna pensare, infatti, che gli impianti fotovoltaici si estendono per parecchi ettari e per questo motivo sono indispensabili immagini di ottima qualità.

Ovviamente, trattandosi di un sistema antifurto lontano dalla vostra abitazione e dove normalmente non vi recate, è necessario poter accedere ad esso da remoto. Inoltre, le eventuali informazioni relative all’intrusione di un estraneo devono essere inviate tramite un messaggio o una chiamata. Trattandosi di luoghi lontani da tutto e tutti, infatti, è totalmente inutile che suoni un allarme, anche se comunque potrebbe servire da deterrente e quindi allontanare i ladri o i teppisti.

Essendo una videosorveglianza attiva notte e giorno, è importante che la telecamera sia fornita di sensori notturni, in modo che le immagini siano di qualità anche al buio. Le tecnologie hanno fatto passi da gigante per quanto riguarda la videosorveglianza ed ormai è possibile, con un costo decisamente irrisorio, accedere al sistema di sorveglianza video tramite PC, smarphone o tablet.

Software per la videosorveglianza

Per aumentare il senso di sicurezza della propria abitazione, di un negozio o di uno stabilimento si può ricorrere ad un sistema di videosorveglianza. Grazie a questo strumento, infatti, si può controllare per il tramite di apposite videocamere quello che accade nei vari punti di un negozio o della casa.

Quali sono i migliori software per la videosorveglianza?

La domanda non ha una risposta semplice in quanto l’universo dei programmi a disposizione per la gestione della videosorveglianza è veramente ampio. Cerchiamo in ogni caso di fornire delle indicazioni utili sulle varie possibilità. Uno dei migliori software per la videosorveglianza per gestire e controllare le videocamere è Ispy Connect, che permette il controllo a distanza. Si tratta di un software completamente gratuito e disponibile per le varie piattaforme come Windows 8, per sistemi Apple e Android. Questo programma, oltre che per la sua efficacia e affidabilità, si distingue per le numerose funzioni che lo caratterizzano e per la possibilità di personalizzare le varie funzionalità. Il suo utilizzo più consueto è per il controllo delle telecamere di controllo di abitazioni, uffici e negozi, per controllare l’operato di collaboratori domestici, per il controllo dei varchi di accesso delle zone a traffico limitato e così via.

Le diverse possibilità di questo software

Le funzionalità di questo programma hanno conosciuto nel tempo una notevole espansione che hanno comportato la sua adattabilità a qualsiasi necessità manifestata dai clienti. La funzione di base di Ispy Connect, che ricordiamo è completamente gratuita, permette di utilizzare una qualsiasi web camera o videocamera collegata a indirizzo IP per sorvegliare un qualsiasi ambiente. Grazie ad un particolare sistema è in grado di rilevare un qualsiasi movimento all’interno dei locali che comporta l’avvio automatico della registrazione di un video.

Funzioni disponibili con pagamento di canone annuo

Il panorama delle funzioni disponibili di questo software diventa molto più ampio nel momento in cui si inizia a pagare un canone di abbonamento annuo che prevede un costo minimo di 65 euro. La prima funzione disponibile è l’accesso in mobilità praticamente da qualsiasi device, come tablet e smartphone, e l’utilizzo di un servizio di notifica tramite SMS e email. Molto interessanti sono le funzioni che permettono l’uso del computer per parlare a distanza, in modo da scoraggiare eventuali intrusioni o furti, o la possibilità di leggere il QR Code o le targhe automobilistiche in modo da automatizzare la videosorveglianza in qualsiasi circostanza. Nella versione più evoluta troviamo una funzione che permette tramite un’apposita videocamera di eseguire il controllo del volto di una persona o quello delle scritte poste su un automezzo che risulti autorizzato ad entrare in una determinata area. Grazie a questo sofware la videosorveglianza di un locale diventa decisamente semplice.

Telecamere speed dome

Le telecamere speed dome, note anche con il termine di telecamere PTZ, sono un dispositivo largamente utilizzato nei sistemi di video sorveglianza di fascia media e alta. La loro caratteristica principale è quella di essere in grado di monitorare un’area anche molto ampia utilizzando una sola telecamera e senza introdurre alcun angolo cieco. Questi tipi di telecamere sono normalmente racchiusi all’interno di un contenitore antivandalismo, resistente agli urti e ai colpi violenti.
Un dei componenti più importanti di ogni telecamera speed dome è il modulo zoom installato al suo interno: esso consente infatti di eseguire una rotazione orizzontale completa da 0 a 360°, e una rotazione da 0 a 180° con funzione autoflip tilt attiva. Questa funzione permette di seguire un soggetto anche oltre la verticale (90° di tilt) tramite una rotazione automatica del modulo di 180°. La maggior parte di queste videocamere permette inoltre di impostare dei punti di interesse e un percorso preferenziale su cui eseguire la sorveglianza.
Le telecamere speed dome presentano si differenziano in base alle velocità di rotazione in orizzontale e in verticale: i modelli più veloci hanno velocità di rotazione sino a 360° al secondo, quelle con velocità intermedia dispongono di velocità di rotazione intorno a 40°-60° al secondo e quelle più lente velocità di rotazione tra 8° e 18° al secondo. Altre funzionalità importanti di una telecamera speed dome sono la capacità di eseguire lo zoom in avanti e all’indietro dell’immagine, la messa a fuoco automatica durante l’operatività e fattore di zoom selezionabile tra 10x, 22x, 27x e 36x. Una telecamera con un’elevato fattore di zoom presenta il vantaggio di una maggiore copertura della distanza e di poter acquisire immagini più chiare e nitide.
Alcuni modelli di telecamera speed dome sono anche dotati di illuminatori ai raggi infrarossi (IR) che permettono di catturare immagini anche in condizioni ambientali critiche come l’oscurità completa. Le telecamere speed dome IR possono acquisire immagini notturne di buona qualità fino a distanze di 100 o più metri. I modelli più sofisticati sono equipaggiati con array di led infrarossi in grado di raggiungere grandi distanze con un ampio raggio di copertura, garantendo una visione anche superiore a 300 metri. Lo svantaggio delle telecamere IR è che gli illuminatori a raggi infrarossi generano calore e fanno aumentare le temperature durante l’operatività delle telecamera. Questi modelli devono pertanto essere dotati di opportuni sistemi di raffreddamento (ventole e/o radiatori dissipativi) sia per gli illuminatori IR che per il modulo della telecamera.
La maggior parte delle telecamere speed dome sono inoltre controllabili remotamente tramite un computer oppure una tastiera collegata all’interfaccia seriale RS485, dispongono di protezione impermeabili IP66 e controllo della temperatura interna.

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