il blog dedicato ai sistemi di videosorveglianza e antifurto

Tag: sistema

Integrare antifurto alla videosorveglianza

Buon pomeriggio,

mi chiamo Paolo e ho deciso di rivolgermi a te per avere qualche buon consiglio: sono interessato ad acquistare ed installare un impianto di allarme e ad integrare degli apparecchi per la videosorveglianza. In sostanza vorrei che, nel caso in cui si verifichi una situazione d’allarme, io abbia la possibilità di collegarmi subito da remoto alle videocamere e vedere cosa sta succedendo in casa mia per avere tutto sotto controllo. Ah ti specifico che nella mia abitazione ho messo la connessione ADSL di tipo WI FI. A questo punto la mia domanda è la seguente: secondo il tuo parere e la tua esperienza nel campo, qual è il sistema d’allarme ideale per le mie specifiche esigenze di sicurezza? Devo dirti che chiedendo vari preventivi mi hanno sempre quotato l’impianto d’allarme in modo separato rispetto al sistema di videosorveglianza, come se ci esistessero chissà quali controindicazioni volendoli integrare… Mentre aspetto la tua risposta ti faccio i complimenti per il blog e ti ringrazio per l’attenzione e le dritte che vorrai darmi!

Saluti

Paolo

Risposta:

Buon pomeriggio Paolo,

Prima di tutto ti ringrazio per i complimenti, sei molto gentile! Allora, quanto ti è stato detto dai rivenditori in parte è corretto e ti spiego il perché: gli impianti di videosorveglianza inviano le immagini tramite l’uso di cavi di tipo coassiale, o in alternativa tramite la connessione IP (dove IP sta per Internet Protocol); diversamente i sistemi d’allarme sfruttano le connessioni filari o wireless. Anche la modalità di attivazione è molto diversa: un impianto di videosorveglianza, tramite le telecamere genera e registra video e immagini, mentre un sistema d’allarme attiva la sirena d’antifurto ed invia le chiamate e i messaggi.

Alcuni usano la funzione “motion detection” delle telecamere, le quali agiscono come un sensore di movimento per far partire l’allarme nel momento in cui rilevano la presenza di un intruso all’interno del raggio dell’inquadratura. A parer mio, però, anche questa tipologia di integrazione è sconsigliata poiché il motion detection di una videocamera non è mai preciso ed affidabile come un sensore volumetrico, in quanto quest’ultimo è stato ideato e costruito per fare al meglio proprio quella determinata funzione, ovvero rivelare i movimenti e di conseguenza segnalarli alla centrale per l’attivazione dell’allarme!

In base alla mia esperienza personale nel settore ti posso dire che non vale la pena integrare due impianti così diversi fra loro, i quali, invece, possono essere utilizzati in contemporanea e con risultati ottimi! Ti faccio un esempio pratico, che è proprio l’aspetto che più ti interessa da ciò che scrivi nella mail: li puoi usare in contemporanea nel momento in cui scatta l’allarme, a quel punto ti puoi collegare tramite il tuo Smartphone al sistema di videosorveglianza per vedere cosa sta succedendo all’interno del tuo appartamento.

Spero di averti fatto una panoramica chiara ed esaustiva dell’argomento che mi hai proposto quest’oggi, fammi sapere come va e per altre domande, dubbi o curiosità torna pure a contattarmi, mi fa piacere dare una mano, sono qui apposta! Un saluto e a presto.

Impianto d’allarme e videosorveglianza

Antifurto e videosorveglianza

Salve,

mi chiamo Marco e ti premetto subito che sono un bel po’ sfortunato, in quanto la mia villa è stata più volte nel mirino dei ladri. L’ultima volta, circa un paio di mesi fa, hanno provato invano ad introdursi in quanto sono stati messi in fuga da una telecamera IP: tramite l’e-mail ricevuta sul mio Smartphone, sono riuscito ad allertare subito le forze dell’ordine, e tutto si è risolto per il meglio (anche se, non ci crederai, hanno schiodato e rubato la cam!!). Dopo questo evento, ho deciso di acquistare ed installare un impianto d’allarme e sei IP cam da collocare in punti strategici, unitamente a dei faretti che fungono da deterrente aggiuntivo. La mia villa è composta da due piani con tante finestre, al primo c’è un balconcino, un grande terrazzo ed una porta blindata; inoltre è presente un ampio giardino che si sviluppa sulla parte anteriore dell’abitazione. Mi piacerebbe installare un doppio sensore a protezione delle finestre, uno a tenda e l’altro perimetrale, mentre pensavo a delle barrierine a raggi infrarossi per monitorare il terrazzo ed il balcone. In più vorrei tenere il sistema di telecamere per la videosorveglianza separate dall’impianto d’antifurto, così da ottenere una duplice protezione nel caso uno dei due venga sabotato. Per te è una buona soluzione? Ad ogni modo, sarebbero integrabili fra loro? Nel caso saltasse la corrente elettrica, le videocamere sarebbero le prime a smettere di funzionare? A tal proposito potrebbe essere utile l’impiego di un UPS per garantire la continuità? Grazie per l’attenzione e scusa per tutte queste domande, ma ho seriamente bisogno di un buon consiglio!

Saluti

Marco

Salve Marco,

grazie a te per avermi scritto e raccontato la tua situazione! Mi spiace che la tua villa sia stata più volte nel mirino dei malintenzionati, per questo è importante adottare tutte le soluzioni possibili per proteggersi al meglio! Allora, inizio dicendoti che quando si ha a che fare con un sistema d’allarme di piccole dimensioni, è sempre meglio mantenere divisi l’impianto d’antifurto e quello di videosorveglianza. Di solito le telecamere di rete IP (dove IP sta per Internet Protocol), sono modelli standard e si integrano bene con gli impianti d’antifurto, ma ti consiglio sempre prima di verificare con attenzione tutti gli aspetti che riguardano la compatibilità, così da evitare di avere a che fare con problemi vari, sia nella fase di installazione che in quella di configurazione. Per quanto riguarda l’idea di dotarti di un UPS per garantire la continuità, ti dico senza esitazioni che è una soluzione eccellente, in quanto essere in grado di prevedere due fonti di alimentazione, ovvero la rete e quella fornita da una batteria o da un gruppo, rende sempre garanzia ed affidabilità maggiori, specialmente oggigiorno che i contatori elettrici vengono sistemati all’esterno delle abitazioni, risultando per ovvie ragioni più facili da danneggiare o manomettere. Spero di averti dato un po’ di informazioni ed elementi utili per procedere ad un acquisto più consapevole e mirato! Per altri dubbi e chiarimenti mi trovi qui pronto a risponderti! Saluti

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