il blog dedicato ai sistemi di videosorveglianza e antifurto

Telecamere termiche: la videosorveglianza al buio

Telecamere termiche: la videosorveglianza al buio 3.60/5 (72.00%) 5 voti

Telecamere termiche – Grazie allo sviluppo della tecnologia ed alla crescita esponenziale delle aziende che producono dispositivi per la sicurezza, il settore della videosorveglianza raggiunge sempre più persone, sia in ambiente domestico che professionale. Quello che in passato riguardava soltanto le multinazionali o le persone particolarmente abbienti, oggi è alla portata di tantissime persone grazie al giusto rapporto qualità prezzo dei prodotti per la sicurezza in vendita. Purtroppo, di frequente ci giungono notizie relative alla micro e macro criminalità, ai furti, alle rapine, alle effrazioni, agli atti vandalici, alle aggressioni, alle violazioni della privacy e così via, e la necessità di salvaguardare la propria casa, che sia una mega villa o un piccolo appartamento, diviene una grande priorità. In questo contesto risulta ovvio che dotarsi di un sistema di videosorveglianza può rappresentare la soluzione più saggia.

Con questo articolo approfondiremo le caratteristiche e le funzionalità degli impianti per la videosorveglianza che lavorano anche al buio grazie alla presenza delle telecamere termiche. Si tratta, ovviamente, di dispositivi notevolmente costosi, ma per ciò che garantiscono vale la pena ragionarci. Vediamo ora come le telecamere termiche riescono a vedere in assenza di luce e in situazioni in cui la visibilità scarseggia, come ad esempio in presenza di nebbia molto fitta, forte vento e pioggia, sabbia ecc. Prima di tutto è bene sapere che qualunque corpo o oggetto emette una certa quantità di calore e di energia; tale calore può essere identificato come energia ad infrarossi. Attraverso la speciale tecnologia definita di “Imaging termico”, le telecamere imprigionano proprio questa energia. Successivamente, determinati processori ed un software in dotazione delle telecamere, leggono i segnali ad infrarossi in entrata e li traducono in un’immagine ben visibile.

Pertanto, grazie a questa specifica tecnologia, non vi è la necessità di luce solare o artificiale per ottenere una immagine decifrabile. Ovviamente non bisogna aspettarsi di vedere delle immagini come se fossero state generate alla luce del sole, ma si riuscirà comunque a distinguere il corpo di un individuo da qualunque altro oggetto animato. Usando la tecnica di imaging termico, si riesce a guardare anche attraverso i muri di cemento e vedere l’integrità strutturale di determinati oggetti. Tramite l’utilizzo delle telecamere termiche, possiamo inoltre individuare le problematiche riguardanti le pareti o i tetti; possiamo individuare vuoti o fori all’interno di un muro o trovare delle perdite nei sistemi di riscaldamento e raffreddamento. Pertanto, queste telecamere sono a tutti gli effetti delle valide alleate per il vostro impianto di antifurto di casa.

La Samsung ha propone due modelli, l’SCB 9050 e l’SCB 9050: il primo prodotto possiede un campo d’azione di 360 metri, il secondo di 1260 metri. Tutte e due le tipologie di telecamera sono dotate di “enclosure” per esterno, dunque sono impermeabili e resistenti agli agenti atmosferici, e di certificazione standard IP66. Sono entrambe dotate di garanzia di tre anni e consentono di regolare i parametri d’immagine tramite l’On-Screen Menu; lo svolgimento dell’elaborazione di cattura delle immagini traduce la scala di temperatura captata in bianco e nero oppure a colori (il costo di entrambi i dispositivi parte dai 5 mila euro).

Previous

Kit di videosorveglianza IP: cosa sapere

Next

Kit di videosorveglianza senza fili

1 Comment

  1. rufino

    Queste telecamere termiche in grado di vedere oltre i muri, vanno bene per l’installazione in un cantiere?

Lascia un commento

Privacy, cookie policy e conformità GDPR

Powered by WordPress & Theme by Anders Norén