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Cosa sapere sulle Telecamere Videosorveglianza Wireless

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Le telecamere di videosorveglianza wireless sono, ad oggi, una delle soluzioni migliori, facili, economiche e veloci per proteggere al meglio case, uffici, ville, appartamenti, garage, capannoni e quant’altro. Per ottenere buoni risultati occorre posizionare le telecamere preferibilmente ogni due o tre metri, ricordando però che il Digital Video Recorder va collocato in un’area del tutto centrale, a massimo tre metri da ogni telecamera per far sì che la visione delle immagini registrate sia immediata, chiara e nitida. La videosorveglianza senza fili è sicuramente più economica rispetto alla videosorveglianza via cavo; inoltre si abbattono decisamente i costi del montaggio, nonché degli eventuali lavori di muratura da apportare in casa e dell’acquisto stesso dei cavi.

È bene, inoltre, fare molta attenzione alla scelta dell’area da video-sorvegliare, in quanto quest’ultima non deve essere ricca di ripetitori wi-fi né schermata, per evitare l’eccessiva influenza delle onde elettromagnetiche ed il conseguente disturbo di trasmissione dei dati. C’è da dire che una buona telecamera wireless ha la capacità di trasmettere fino a 30 metri, l’importante è che l’onda di trasmissione non urti con altre frequenze presenti nella zona sottoposta al controllo. Per quanto riguarda invece le telecamere wireless di altissimo livello si può arrivare fino a 150 metri di trasmissione. In media il prezzo di una telecamera wireless sul mercato, con differenze che si delineano in base alla qualità dei componenti e ad una serie di altri aspetti, può partire da 50 euro fino ad arrivare a qualche centinaia di euro.

Le telecamere wireless vendute nei kit, qualora si dovessero verificare interferenze di rete, possono inoltre essere trasformate in normali telecamere (cablaggio), in quanto fornite di connettori RCA: questa sorta di “riciclo” è un aspetto del tutto positivo visto che i disturbi delle frequenze possono verificarsi anche nel corso del tempo. Tra i vari aspetti positivi vi è di sicuro la facilità e la velocità nella fase del montaggio, in quanto si evita la presenza di numerosi cavi. Resta il fatto, però, che c’è bisogno della connessione alla rete elettrica tramite un trasformatore di alimentazione: di conseguenza risulta difficile porre sotto controllo e sorveglianza una zona in campagna inoltrata; per questo è bene che la location vada sempre prima controllata e conseguentemente approvata da tecnici specializzati, in grado di dare indicazioni certe su tutti gli aspetti appena elencati.

Bisogna badare anche alla protezione dei propri dati, e quindi alla privacy, per il fatto che, avendo a che fare con una tipologia di comunicazione wireless, il segnale potrebbe essere captato attraverso il ricevitore di un decoder della televisione. Pertanto risulta davvero importante individuare prima, con l’ausilio di un operatore esperto nel settore, il giusto canale radio di trasmissione, cosicché i dati siano in mano a voi e non sotto l’occhio di sconosciuti. Detto questo, sappiate anche che sul mercato ci sono in commercio dei Digital Video Recorder capaci di rendere la connessione in rete di sedici telecamere (l’ideale per i grandi locali e gli edifici vasti), nonché ripetitori di segnale capaci di raggiungere diversi piani di un palazzo o addirittura anche le lunghe distanze.

 

 

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2 Comments

  1. rossana

    il mio quartiere pieno di ripetitori, ma allo stesso tempo non ho la predisposizione per un sistema via cavo, ci sono degli accorgimenti per risolvere il problema?

  2. antonio

    Si, si chiamano anti jamming e rolling code, trovi facilmente tutte le info sul web, anche su questo sito ci sono articoli dedicati 😉

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