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Box di alimentazione per telecamere

Buongiorno,

nel realizzare l’impianto di videosorveglianza per la mia villetta vorrei predisporre un unico attacco per l’alimentazione delle telecamere esterne. A questo proposito vorrei chiederti se esistono BOX di alimentazione per telecamere.

Per favore dammi qualche dritta!

Ciao,

Silvio

 

 

 

Buongiorno Silvio,

ti rispondo subito: i BOX di alimentazione esistono e quello che hai pensato è fattibile ma rischi di avere degli abbassamenti di tensione quindi ti consiglio di predisporre l’allaccio nei pressi di ciascuna telecamera.

Se decidi per il BOX di alimentazione, te ne occorre uno da 5 Ampere con quattro uscite, una per ogni telecamera; ma tieni presente che, per una tenuta solida, ogni cavo non deve essere più lungo di 20 metri.

Buon lavoro!

Cartelli videosorveglianza

Buongiorno,

ho installato un sistema d’allarme nella mia abitazione in campagna e a breve aggiungerò anche le telecamere; nel frattempo volevo affiggere qualche cartello deterrente, di quelli che avvisano che la zona è sottoposta a videosorveglianza. Dove si acquistano?

Grazie!

Milo

 

Ciao Milo,

i cartelli videosorveglianza li puoi trovare nei negozi specializzati che vendono impianti d’allarme o più semplicemente li puoi reperire su internet . Se invece vuoi scaricarli e stamparli, dovrai anche plastificarli in modo da renderli idrorepellenti.

Ciao e buona ricerca

Telecamere all’avanguardia

Ciao e grazie prima di tutto per lo spazio che metti a disposizione degli utenti.

Io ti scrivo per avere qualche chiarimento in più sulle telecamere da esterno: in sostanza non so come orientarmi per effettuare la scelta giusta, vedo ad esempio nel cortile del mio vicino telecamere molto massicce, con involucri molto spessi, mentre in negozio mi sembrano al contrario molto sottili, tipo giocattoli!

A presto, ti ringrazio del tempo che vorrai dedicarmi!

Giustino

Ciao Giustino,

puoi assolutamente tenere in considerazione le telecamere che hai visionato in negozio ma che trovi anche online a prezzi molto interessanti.. In pratica queste telecamere all’avanguardia appaiono così compatte e leggere perchè sono evoluzioni dei modelli precedenti, ma indubbiamente concepite per essere esposte agli agenti atmosferici, riconoscibili dalla sigla IP.

Con molta probabilità il tuo vicino utilizza telecamere datate e magari per interno ma sono state adattate mettendole dentro involucri voluminosi che hai notato.

Tornando alle telecamere più innovative, dispongono anche di visione notturna, sono antiumidità e resistono anche a temperature elevate.

Telecamere Dome e Bullet

Negli ultimi anni abbiamo notato come l’impiego delle telecamere si sia intensificato e spesso anche un solo frame catturato si dimostra determinante nelle situazioni più disparate.

L’utilizzo delle telecamere è stato esteso anche alle abitazioni e i prezzi sono diventati pian piano alla portata di tutti. Se affiancate ad un impianto d’allarme potenziano decisamente l’attività di controllo e ci consentono di vivere più spensierati.

Naturalmente bisogna fare distinzione fra prodotto e prodotto, valutare le specifiche necessità, per esempio in una realtà commerciale è consigliabile utilizzare telecamere a circuito chiuso affinchè alle immagini possano avere accesso solo determinati utenti.

Il discorso cambia per le residenze private dove le telecamere, oggigiorno molto diffuse, possono essere interrogate da remoto, attraverso la connessione internet, da Pc e/o smartphone.

Per quanto riguardo l’aspetto estetico e quello funzionale possiamo individuare due grandi categorie: le telecamere tradizionali a forma di cilindro dette anche BULLET e quelle più moderne a cupola, dette DOME. Le Bullet si installano convenzionalmente a parete mentre le DOME si possono montare anche a soffitto ma la differenza sostanziale sta nel raggio di azione delle due. La Bullet arriva a riprendere fino a 180° mentre la più moderna DOME, motorizzata, garantisce una ripresa a 360°.

Abbiamo dunque l’imbarazzo della scelta tra telecamere Dome e Bullet.

Le telecamere IP – Caratteristiche e prezzi

Negli ultimi anni, nel campo della videosorveglianza, stanno spopolando le telecamere IP, prodotti che possono essere collegati in una rete locale e che permettono di essere configurati per avere accesso alla rete internet.

Il loro sviluppo e la loro diffusione hanno permesso di trovare in commercio modelli differenti per prezzi e caratteristiche, grazie a questo si è potuto allargare il bacino d’utenza, tanto che ormai i modelli entry level vengono utilizzati anche a protezione degli ambienti domestici.

Principali tipologie di telecamere IP

A caratterizzare le diverse telecamere IP è innanzitutto la forma:

  • dome – telecamere circolari coperte da cupola in vetro, permettono una visione a 360° e per questo sono ottime da piazzare su soffitti o comunque in alto;
  • bullet – telecamere dalla forma allungata, particolarmente efficaci anche fisse, sono adatte ad essere posizionate sui muri e negli angoli.

Inoltre le telecamere IP possono essere manovrate, ma in questi casi il livello e quindi il prezzo si alzano. Le telecamere manovrabili, spesso, sono anche in grado di zoomare e questa fa sì che le immagini di monitoraggio siano più precise e affidabili; le telecamere top level, invece, hanno anche funzioni di autodetect di corpi mobili e messa a fuoco automatica, si tratta di prodotti particolarmente costosi e per questo usati solo in ambito industriale/aziendale.

Altro vantaggio delle telecamere IP è quello di essere interrogabili anche da remoto, basta uno smartphone o un tablet per vedere le riprese.

Tra le più innovative ci sono le telecamere IP senza fili, non si appoggiano a un router e permettono la connessione diretta con i dispositivi mobili dei principali sistemi operativi.
Una raccomandazione, soprattutto per le telecamere bullet, quando devono essere posizionate all’esterno è bene che vengano protette con scocche di protezione per evitare che gli agenti atmosferici le rovinino.

Mini telecamere con DVR e scheda SD

In alcuni situazioni non si ha bisogno di telecamere che rimangano puntate e azionate 24 ore su 24, ma solo capaci di un controllo mirato in alcune ore del giorno, tutto nella massima discrezione.

Grazie al progresso tecnologico, è possibile acquistare telecamere di videosorveglianza discrete, piccole e  perfette per essere nascoste in quanto non necessitano di cavi per l’alimentazione, ma solo di batterie. Questi apparecchi non possono riprendere 24 ore su 24, non sono stati progettati per questo, ma solo per controllare determinate zone e sorvegliare particolari situazioni.

Alcune telecamere sono state ideate per mimetizzarsi e poter riprendere solo in caso venga rilevato un movimento, preservando così molta energia. Nonostante siano piccole e compatte, queste telecamere possono essere abbinate a mini DVR che registrano immagini su schede di memoria SD (le classiche schede su cui si archiviano immagini nelle macchine fatografiche). Una volta piene, le schede SD  possono essere inserite in un computer o collegate a un televisore per la visualizzazione delle immagini riprese.

Queste telecamere di videosorveglianza sono molto utili, ad esempio, nei negozi dove si vuole risalire al ladro che sistematicamente porta via merce dagli scaffali. E’ bene ricordare però, che la presenza di telecamere per la videosorveglianza devono essere segnalate all’interno del negozio, come previsto dal Garante della Privacy.

Dopo aver preso gli opportuni provvedimenti in fatto di privacy, potete acquistare una microcamera a forma di vite, molto piccola e difficile da individuare, e registrare anche per un paio d’ore di fila. Il dispositivo, grazie al funzionamento con batterie, può essere posizionato sugli scaffali tra la merce e, se in possesso dell’opzione che registra solo in presenza di soggetti in movimento, avrà autonomia per l’intera giornata di lavoro. Al momento della chiusura, ricordatevi di spegnere la telecamera e visionare le immagini registrate sulla scheda SD, il ladro non avrà più scampo!

Telecamere videosorveglianza Bullet

Le telecamere videosorveglianza di tipo Bullet rappresentano un “must” nei sistemi di sicurezza CCTV a circuito chiuso. Sono estremamente versatili, hanno una sensibilità incredibile che le rende ideali per lavorare in tutti i tipi di condizioni di illuminazione, anche i piu’ difficoltosi come i controluce, luce del crepuscolo, scarsa illuminazione, notturno ecc…

Le telecamere Bullet, chiamate così per la forma a proiettile, possono essere utilizzate sia per la videosorveglianza interna che esterna potendo resistere a condizioni atmosferiche come caldo, freddo e pioggia, addirittura molte sono water proof. Il parametro che dovete prendere a riferimento è il grado di protezione IP (piu’ è alto , meglio è), se è accompagnato dalla X ovvero IPX significa che la scocca ha due gradi di protezione. IPX 7 significa resistente all’ immersione in un liquido, quindi un caso di tentativo vandalico con liquidi andrà a vuoto.

Che telecamera di videosorveglianza Bullet scegliere?
Dipende dalle vostre esigenze e dal vostro portafoglio. La qualità di una videocamera Bullet si misura principalmente su due parametri: la risoluzione ed il sensore CCD (chipset). La risoluzione misura il numero di pixel massimi visualizzabili sul monitor (piu’ è grande ,migliore sarà la visione, piu’ dettagliata). Il sensore CCD se è buono restituisce una qualità migliore in condizioni di luce bassa. Di solito i CCD variano da 1/4 di pollice a 1/2 (molti li costruisce la Sony), dire in questo caso quale sia il migliore non è facile, la maggiorparte delle telecamere di sorveglianza economiche utilizzano 1/4, molto dipende però dalle lenti focali che devono essere parametrate alla grandezza del CCD.
Una telecamera di videosorveglianza Bullet si distingue da un altra per il fatto di avere una lente fissa o multi focale. Quest’ultima permette di zoomare a differenti distanze mentre la fissa restituisce sempre lo stesso angolo di visione.

Vantaggi e svantaggi telecamere Bullet:
Le Bullet lo abbiamo detto sono molto versatili ed adattabili, questo è il loro punto di forza, migliori rispetto alle videocamere Dome per coprire lunghe distanze, ma bisogna stare attenti quando vengono utilizzate indoor, negli spazi chiusi, specialmente se sono dotate di infrarossi. Attenzione a dove le collocate, accertatevi di non avere davanti specchi o altre superfici riflettenti, anche il metallo riflette, perchè rimbalzando i raggi infrarossi degradano molto l’immagine inviata al monitor.

Prezzi telecamere Bullet:
si parte veramente dal basso, con 40 euro si compra una videocamera di sorveglianza, ma la qualità è quella che è. Già con 100 euro la cosa cambia, si può acquistare un modello a raggi infrarossi che lavora in notturna (quasi 0 lux) restituendo immagini a 500 punti in bianco e nero. Si arriva poi sulle 300/400 euro a modelli multi focali ad alta risoluzione che in notturna coprono distanze fino a circa 35 metri.

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