il blog dedicato ai sistemi di videosorveglianza e antifurto

Category: videosorveglianza (Page 32 of 41)

Box di alimentazione per telecamere

Buongiorno,

nel realizzare l’impianto di videosorveglianza per la mia villetta vorrei predisporre un unico attacco per l’alimentazione delle telecamere esterne. A questo proposito vorrei chiederti se esistono BOX di alimentazione per telecamere.

Per favore dammi qualche dritta!

Ciao,

Silvio

 

 

 

Buongiorno Silvio,

ti rispondo subito: i BOX di alimentazione esistono e quello che hai pensato è fattibile ma rischi di avere degli abbassamenti di tensione quindi ti consiglio di predisporre l’allaccio nei pressi di ciascuna telecamera.

Se decidi per il BOX di alimentazione, te ne occorre uno da 5 Ampere con quattro uscite, una per ogni telecamera; ma tieni presente che, per una tenuta solida, ogni cavo non deve essere più lungo di 20 metri.

Buon lavoro!

Cartelli videosorveglianza

Buongiorno,

ho installato un sistema d’allarme nella mia abitazione in campagna e a breve aggiungerò anche le telecamere; nel frattempo volevo affiggere qualche cartello deterrente, di quelli che avvisano che la zona è sottoposta a videosorveglianza. Dove si acquistano?

Grazie!

Milo

 

Ciao Milo,

i cartelli videosorveglianza li puoi trovare nei negozi specializzati che vendono impianti d’allarme o più semplicemente li puoi reperire su internet . Se invece vuoi scaricarli e stamparli, dovrai anche plastificarli in modo da renderli idrorepellenti.

Ciao e buona ricerca

Telecamere analogiche e telecamere IP

Oggi si parla molto di antifurti e videosorveglianza, ma vediamo cosa è preferibile usare.

Nell’ambito della sorveglianza innanzitutto distinguiamo due principali categorie che sono telecamere analogiche e telecamere IP.

Il punto di forza delle analogiche sta nel costo contenuto e nella possibilità di interfaccia tra telecamere di marchi diversi ma gli svantaggi sono evidenti: il fermo immagine di un veicolo in movimento ad esempio, è di scarsa qualità e consente di individuare pochi dettagli. Una telecamera ancalogica manca di funzioni avanzate come intercettazione di targhe, motion detection. Infine il controllo e la gestione da remoto risultano davvero limitati.

Le telecamere IP sono indubbiamente le più consigliate in quanto offrono immagini di qualità più alta, raggiungibili dai nostri smartphone, consultabili anche da PC, si possono collegare agli impianti d’allarme, e permettono l’utilizzo anche al buio.

E’ chiaro che hanno costi più elevati rispetto alle classiche analogiche, però i vantaggi sono ovvi: teniamo anche presente che un impianto con telecamere IP si può ampliare facilmente e le immagini escono già in formato compresso in modo d ottimizzare lo spazio eventualmente a disposizione per registrare.

Collegare Dvr al combinatore

Salve a tutti

ti scrivo perchè sono in difficoltà con alcune modifiche che devo apportare al mio impianto d’allarme.

In sostanza vorrei collegare il DVR al mio combinatore telefonico acquistato diversi anni fa e quest’ultimo comporrebbe il mio numero in caso si attivasse il motion detection della telecamera esterna associata al DVR.

Secondo te come devo realizzare il collegamento ?

Saluti,

Federico

Buongiorno Federico,

quello che mi chiedi è sicuramente fattibile ma hai dato poche informazioni, non hai indicato marca, modello, quindi per quanto riguarda la funzione di allarme della telecamera sul DVR ti rimando al libretto di istruzioni, o comunque naviga il menu e seleziona la funzione direttamente sul DVR.

Per connettere il combinatore al DVR invece, devi assicurarti di collegare l’uscita dell’allarme del DVR a una delle linee d’allarme del combinatore telefonico.

Assicurati inoltre che il segnale che l’uscita origina in caso di allarme o a riposo, sia lo stesso segnale che il combinatore si aspetta.

Sono sicuro che ora hai le informazioni necessarie, fammi sapere se hai risolto!

Cavi per telecamere

Ciao,

ultimamente nella mia città si verifcano molteplici furti, i ladri danneggiano gli infissi e a volte devastano l’interno delle abitazioni senza trovare granchè. Voglio mettere al sicuro la mia famiglia e pensavo di acquistare delle telecamere IP da affiancare all’impianto d’allarme via filo già installato.

Vorrei semplicemente capire quale tipologia di cavi si utilizzano per la videosorveglianza.

Grazie e complimenti per questo spazio interessante.

Ludovico

 

Ciao Ludovico,

purtroppo si sente sempre più spesso di questi scenari, per questo fai bene a tutelarti.

Dunque, i cavi utilizzati nell’installazione delle telecamere sono i seguenti:

cavi coassiali, cavi minicoassiali, cavo telefonico e cavo di rete, cavo ethernet, cavo di alimentazione. Ci sono anche i cavi per  telecamere combinati già pronti, con audio, video e alimentazione.

Spero di esserti stato utile.

Ciao!

Telecamere all’avanguardia

Ciao e grazie prima di tutto per lo spazio che metti a disposizione degli utenti.

Io ti scrivo per avere qualche chiarimento in più sulle telecamere da esterno: in sostanza non so come orientarmi per effettuare la scelta giusta, vedo ad esempio nel cortile del mio vicino telecamere molto massicce, con involucri molto spessi, mentre in negozio mi sembrano al contrario molto sottili, tipo giocattoli!

A presto, ti ringrazio del tempo che vorrai dedicarmi!

Giustino

Ciao Giustino,

puoi assolutamente tenere in considerazione le telecamere che hai visionato in negozio ma che trovi anche online a prezzi molto interessanti.. In pratica queste telecamere all’avanguardia appaiono così compatte e leggere perchè sono evoluzioni dei modelli precedenti, ma indubbiamente concepite per essere esposte agli agenti atmosferici, riconoscibili dalla sigla IP.

Con molta probabilità il tuo vicino utilizza telecamere datate e magari per interno ma sono state adattate mettendole dentro involucri voluminosi che hai notato.

Tornando alle telecamere più innovative, dispongono anche di visione notturna, sono antiumidità e resistono anche a temperature elevate.

Telecamere Dome e Bullet

Negli ultimi anni abbiamo notato come l’impiego delle telecamere si sia intensificato e spesso anche un solo frame catturato si dimostra determinante nelle situazioni più disparate.

L’utilizzo delle telecamere è stato esteso anche alle abitazioni e i prezzi sono diventati pian piano alla portata di tutti. Se affiancate ad un impianto d’allarme potenziano decisamente l’attività di controllo e ci consentono di vivere più spensierati.

Naturalmente bisogna fare distinzione fra prodotto e prodotto, valutare le specifiche necessità, per esempio in una realtà commerciale è consigliabile utilizzare telecamere a circuito chiuso affinchè alle immagini possano avere accesso solo determinati utenti.

Il discorso cambia per le residenze private dove le telecamere, oggigiorno molto diffuse, possono essere interrogate da remoto, attraverso la connessione internet, da Pc e/o smartphone.

Per quanto riguardo l’aspetto estetico e quello funzionale possiamo individuare due grandi categorie: le telecamere tradizionali a forma di cilindro dette anche BULLET e quelle più moderne a cupola, dette DOME. Le Bullet si installano convenzionalmente a parete mentre le DOME si possono montare anche a soffitto ma la differenza sostanziale sta nel raggio di azione delle due. La Bullet arriva a riprendere fino a 180° mentre la più moderna DOME, motorizzata, garantisce una ripresa a 360°.

Abbiamo dunque l’imbarazzo della scelta tra telecamere Dome e Bullet.

Page 32 of 41

Privacy, cookie policy e conformità GDPR

Powered by WordPress & Theme by Anders Norén