È solo qualche anno che la videosorveglianza si è affermata in Italia come strumento di sicurezza, in particolare da quando i prezzi si sono abbassati e i kit possono essere installati in autonomia; fino a qualche tempo fa, infatti, i sistemi di videosorveglianza per uso interno ed esterno erano appannaggio esclusivo di musei, banche e edifici statali.

I prezzi più bassi hanno fatto sì che i sistemi di videosorveglianza vengano utilizzati per la sicurezza delle abitazioni, dei negozi, dei cortili interni ed esterni di condomini e così via. I kit per la videosorveglianza si acquistano nei negozi specializzati e negli e-commerce, dove i prezzi sono ancora più competitivi.

Il vantaggio dei moderni kit di videosorveglianza è quello di poter essere installati in autonomia dall’acquirente, anche senza grosse conoscenze nel campo, sono facili da usare, sicuri e all’avanguardia.

I kit sono composti da elementi essenziali alla videosorveglianza, le telecamere sono uno di questi; il numero di telecamere varia a seconda dell’estensione della proprietà da sorvegliare, delle caratteristiche del dispositivo e dalle esigenze ambientali. Tra le più diffuse le telecamere digitali, dette IP o telecamere di rete, ottime per la risoluzione alta e la visione delle immagini in tempo reale.

Non è finita qui: le telecamere possono essere fisse o motorizzate e alcune arrivano a ruotare anche di 360°, per un controllo totale dell’area. Se le telecamere vanno usate all’esterno, è bene scegliere dispositivi compatti e robusti, capaci di resistere agli agenti atmosferici e alle temperature estreme, a tal proposito esistono accessori in alluminio o plastica per la loro protezione. Per quanto riguarda la tecnologia usata, le telecamere possono sfruttare quella a infrarossi, perfetta per luoghi dove la luce è scarsa.

Altro dispositivo indispensabile alla videosorveglianza è il DVR o registratore digitale che supporta il software che gestisce e controlla l’intero sistema. Quest’ultimo, anche se non è hardware, è ugualmente importante per il funzionamneto del sistema: decide quando devono ruotare le telecamere, quando deve partire la registrazione, quando dare l’allarme, ecc.

C’è poi il monitor, grazie al quale rivedere le immagini registrate, il monitor può essere di uso esclusivo del sistema di videosorveglianza oppure può essere un televisore o un monitor di un computer, per un uso condiviso.

Infine ci sono i cavi, i connettori, gli amplificatori e tutto quello che serve per connettere tra loro i dispositivi e farli funzionare in maniera corretta.

Gli elementi di un sistema di videosorveglianza 4.20/5 (84.00%) 5 voti