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Videosorveglianza, registrazione e DVR

Domanda:

Salve,

mi chiamo Giancarlo e da un po’ di tempo a questa parte sto valutando l’idea di acquistare ed installare un DVR e un buon sistema di videosorveglianza per la protezione ed il controllo della mia proprietà. Detto ammettere che non sono un tipo esperto in materia, anzi, per questo ho deciso di contattarti per porti la seguente domanda: in che maniera viene realizzata la registrazione nell’ambito della videosorveglianza? Mi indicheresti una ditta valida che si occupa della commercializzazione di sistemi per la videoregistrazione? Ti ringrazio tanto per l’aiuto e per la risposta che mi darai.

Cordiali saluti

Risposta:

Salve Giancarlo,

grazie a te per aver scelto questo blog come punto di riferimento per le tue scelte e curiosità in fatto di sistemi per la sicurezza! Allora, parto subito dicendoti che i registratori per la videosorveglianza più attuali, denominati anche Digital Video Recorder (DVR), hanno annullato l’ormai obsoleto sistema con cassette e via dicendo. Oggigiorno, la stragrande maggioranza di questi dispositivi, permette la registrazione direttamente su un Hard Disk che viene posizionato all’interno del videoregistratore stesso. Gli apparecchi più innovativi, permettono agli utilizzatori anche di stabilire cosa fare una volta finita la memoria sull’Hard Disk, ovvero se proseguire con le registrazioni riscrivendo sulle vecchie memorizzazioni o se interrompere. Oltre a ciò, i Digital Video Recorder dispongono anche di uscite per il backup o su sistemi portatili (come ad esempio pennette USB, Hard Disk esterni e così via) o ancora direttamente su pc.

Propone agli utenti dei sistemi di video registrazione che rispecchiano al 100 % le caratteristiche e i parametri che ti ho appena illustrato, il tutto alla portata di ogni esigenza di sicurezza e di accessibilità economica (puoi trovare dal basico commerciale ed economico al medio livello, sino ad arrivare al super professionale e performante). Inoltre, determinati modelli di videoregistratori di sorveglianza garantiscono all’utilizzatore anche la predisposizione per la visione tramite internet. Oltre a ciò, la ditta romana offre dei sistemi nella versione “tutto in uno” di ultimissima generazione, come i monitor LCD con registratore Digital Video Recorder incorporato, con l’Hard Disk a bordo e la predisposizione alla visione via internet (denominati combi).

Testa con precisione e meticolosità gli apparecchi direttamente sul campo, per far sì che i propri acquirenti ricevano unicamente prodotti di primissimo livello, anche quando si tratta di apparati economici. Grazie allo sviluppo tecnologico dei prodotti ed alla competenza di chi lavora davanti e dietro le quinte di questa grande azienda, i videoregistratori, le telecamere e qualsiasi altro dispositivo sviluppato per la videosorveglianza, assicurano immagini estremamente precise, definite e dettagliate.

Mini DVR con SD Card

Domanda:

Buon pomeriggio,

mi chiamo Federico ed ho assoluto bisogno di scoprire chi è che ruba i capi d’abbigliamento all’interno del mio negozio. è un problema molto grave e per questa ragione mi occorre installare un sistema di videosorveglianza per monitorare un punto preciso del locale, e vorrei farlo impiegando una micro camera ed un videoregistratore. Non desidero una cosa mastodontica, bensì vorrei posizionare un mini registrate con una card SD che all’occorrenza posso tirare fuori. Avresti qualche suggerimento da darmi per realizzare tutto ciò? A chi posso rivolgermi per fare un acquisto conveniente e sicuro? Ti ringrazio tanto e ti saluto.

Federico

Risposta:

Buon pomeriggio Federico,

mi spiace per i problemi che stai riscontrando con la tua attività! Allora, per quanto riguarda il videoregistratore, ciò di cui hai bisogno è un mini Digital Video Recorder (DVR), che ti garantisce la registrazione su una micro SD card. Questo dispositivo registra tutto sulla scheda tramite l’impostazione di registrazione, anche solo quando si verificano dei movimenti. Il prodotto è in grado di accogliere schede sino a 32 GB, per cui riesci a coprire facilmente l’intera giornata. Pertanto la sera puoi andare lì, sfilare la scheda, rivedere le immagini sul pc e salvarle se lo desideri. Questo Digital Video Recorder, inoltre, risulta l’ideale per il collegamento di telecamere mini spy di videosorveglianza per le auto, per le porte d’ingresso, per i garage e le registrazioni nascoste. Il mini DVR, piccolo e discreto, registra le riprese in alta definizione e le salva su una scheda di memoria SD card: per cui, una volta eseguita la registrazione sulla scheda, come specificato sopra se ti interessa un determinato avvenimento puoi sfilare la micro SD e collegarla direttamente sul computer o sul Mac per vedere i video in maniera diretta, senza l’occorrenza di ulteriori programmi poiché lavora in formato .avi (leggibile dappertutto con Windows Media Player, VLC, Quick Time e così via).

Nel caso in cui non dovessero esserci eventi interessanti, il videoregistratore eliminerà in automatico le registrazioni più vecchie sovrascrivendole con le nuove, senza la necessità che tu faccia alcunché. Il mini registratore SD Card, inoltre, si può collegare a qualunque fonte d’alimentazione dai 9 ai 36 V, come la batteria dell’auto, di un telecomando, un semplice alimentatore della presa di casa o ancora la presa dell’accendisigaro; in più fornisce in automatico la corrente anche alla videocamera o ad altre tipologie di apparecchi, rendendo estremamente facile l’installazione. Oltre a ciò, questo fantastico dispositivo ti dà la possibilità di accostare una micro camera: si tratta di un prodotto anche molto gradevole da un punto di vista estetico, come per esempio il modello che presenta l’obiettivo a forma di vite (può essere nascosta benissimo). Se dovessi avere bisogno di altre spiegazioni torna pure a scrivermi.

Videoregistratore DVR: cos’è?

Domanda:

Buon pomeriggio,

mi chiamo Paolo e da un po’ di tempo a questa parte sto pensando di acquistare un registratore per la videosorveglianza, ne ho bisogno per proteggere la mia proprietà, facendo qualche ricerca qua e là ho trovato frequentemente la sigla DVR, che sta per Digital Video Recorder: che cosa significa esattamente? Quali sono le caratteristiche e le funzioni di questo dispositivo? Dove posso comprarne uno di qualità e che abbia un costo accessibile? Nell’attesa della risposta, ringrazio per l’attenzione e per la disponibilità!

Cordiali saluti

Paolo

Risposta:

Buon pomeriggio Paolo,

Nell’ambito dei videoregistratori per la videosorveglianza, la sigla DVR non è altro che l’acronimo di Digital Video Recorder, ovvero un videoregistratore digitale. Questo significa che il dispositivo funziona in modalità digitale, quindi converte le immagini che riceve. Generalmente questi registratori di ultimissima generazione, garantiscono la possibilità di registrare i filmati su un Hard Disk, invece che su una videocassetta come era di norma in passato. In più, spesso le immagini si possono trasmettere su internet e riportare sul pc attraverso una classica pennetta USB, il tutto a favore sia della qualità delle immagini che della facilità d’uso.

Inutile dire che oggigiorno i sistemi applicati alla videosorveglianza risultano sempre più essenziali per la protezione delle case, degli esercizi commerciali, delle aziende, degli uffici, degli organismi pubblici ecc. In tale contesto, uno dei elementi basilari che compongono gli impianti di videosorveglianza è senza dubbio il DVR: questo dispositivo ha l’incarico di processare le immagini in modo digitale, consentendo la possibilità di ottenere registrazioni estremamente lunghe con un elevato grado di qualità. Il Digital Video Recorder ha inoltre la funzione di controllo a distanza via internet, e consente di trasmettere i filmati in tempo reale.

Sull’attuale mercato dei prodotti per la sicurezza, vengono proposte varie tipologie di DVR (vanno da 4 a ben 32 canali): questi ultimi si possono collegare tutti alla rete, in modo tale da poter visualizzare le telecamere di videosorveglianza direttamente e comodamente sullo Smartphone, sul Tablet o sul computer. Notevolmente diffusa ed apprezzata anche la gamma via radio (ovvero wireless, senza fili): in tal caso il segnale, originato dal ricevitore, si collega all’ingresso del DVR. In commercio tutti i Digital Video Recorder per la videosorveglianza sono dotati di connessione LAN, visione da Smartphone, comunicazione via mail nei casi in cui vengono intercettati movimenti anomali, controllo delle telecamere motorizzate, registrazione con timer, rilevazione di movimento grazie all’attivazione del videoregistrazione.

Come realizzare un impianto di videosorveglianza

Attraverso questo articolo vedremo insieme in che modo realizzare un impianto TVCC con telecamere di videosorveglianza e videoregistratore digitale Digital Video Recorder (DVR). Innanzitutto bisogna determinare quali sono le zone da controllare e scegliere quale tipologia di telecamere installare. Per rendere più semplice la scelta delle aree da vigilare, faremo una divisione in due categorie, ovvero l’impianto di videosorveglianza per uso abitativo e quello per uso commerciale.

Sistema per uso abitativo: in base al tipo di abitazione (appartamento, casa, villa indipendente), bisogna determinare gli ambienti critici per i quali si rende utile la videosorveglianza. Per esempio, se pensiamo ad una villetta indipendente con quattro lati scoperti, in questo caso è consigliabile avere almeno una telecamera per lato, meglio ancora posizionare due telecamere in modo che si guardino l’una con l’altra: in tal maniera non si avrà nessun punto cieco. Inoltre, si dovrà montare una telecamera che inquadra in maniera ristretta e diretta il portone d’ingresso oppure il cancello di accesso al viale.

Per quanto riguarda la scelta del modello di telecamera, ciò dipende dalla distanza che si deve coprire nel raggio di inquadratura, soprattutto di notte visto che la capacità di illuminazione dipende dal numero dei led presenti. Per capirci, le telecamere con 24 Led da 0,5 mm illuminano dai 7 ai 10 metri, le telecamere con 36 Led da 0,5 mm illuminano dai 10 ai 20 metri, le telecamere con 36 led da 0,8 mm illuminano dai 25 ai 50 metri. La portata di illuminazione si basa altresì sul tipo di CCD (dispositivo ad accoppiamento di carica); per esempio una Sharp da 420 TVL illumina meno rispetto ad una 24Led da 600TVL CMOS, in quanto il sensore a CMOS è più luminoso di quello Sharp. Dunque, a parità di potenza del led, le immagini saranno certamente più luminose e chiare.

Sistema per uso commerciale: in tale situazione, la scelta delle telecamere per un negozio, va valutata sia per la questione sicurezza che per la normativa sulla Privacy riguardante gli ambienti di lavoro. Generalmente, per poter realizzare un impianto TVCC in un locale commerciale, sono indispensabili un certo numero di telecamere per sorvegliare in maniera totale le zone in cui vengono esposti i prodotti in vendita; in più è preferibile installare una telecamera che inquadra la cassa e la porta di ingresso dell’edificio. In questo contesto l’ideale è dotarsi di telecamere Speed Dome, le quali possiedono una forma che ben si adatta a questa tipologia di ambienti commerciali (si tratta di un particolare modello di telecamera capace di ruotare a zoom, fornito di comandi da gestire da remoto, di sistema che sfrutta la tecnologia con i raggi ad infrarosso e di meccanismi per la messa a fuoco automatici denominati autofocus).

Infine, anche la scelta del videoregistratore digitale Digital Video Recorder da usare per l’impianto di videosorveglianza è importante e va fatta in base al numero di telecamere, per questo si potrà optare per un Digital Video Recorder a 4, a 8 o a 16 canali (questi ultimi si possono collegare tutti alla rete per rendere visibili le telecamere attraverso lo Smartphone, il Tablet o il personal computer).

I vantaggi di un Kit per la videosorveglianza

Fino a qualche anno fa, quello che era un optional molto costoso ad appannaggio di enti pubblici o strutture di una certa valenza come banche e musei, oggigiorno rappresenta è un bene alla portata di moltissime persone: parliamo dei sistemi di sicurezza e nello specifico dei kit per la videosorveglianza, gli unici capaci di assicurare all’utente grandi vantaggi tra cui il monitoraggio totale e continuo degli ambienti interessati.  In un passato non troppo remoto, oltre ad essere molto meno accessibili economicamente, gli impianti di videosorveglianza dovevano essere installati inevitabilmente da tecnici specializzati, i quali dovevano realizzare anche un sopralluogo dell’edificio da videosorvegliare.

Attualmente, al contrario, la situazione è notevolmente mutata: grazie alla diffusione esponenziale dei kit di videosorveglianza, ognuno può acquistare un kit fai da te ed installarlo nella propria casa (oppure all’interno di un ufficio, un’attività commerciale, una azienda e così via) in modo del tutto autonomo senza l’aiuto di personale esperto o chissà quali competenze nel settore. Questi equipaggiamenti sono completamente autosufficienti e composti dalle telecamere, dal Digital Video Recorder e da una serie di altri accessori. Si possono acquistare nei negozi fisici ma anche sui siti web di e-commerce specializzati come il nostro, dove si possono trovare numerosi prodotti a prezzi davvero competitivi.

Vediamo ora quali sono i vantaggi di un kit di videosorveglianza: innanzitutto un kit consente di controllare in modo diretto e senza intermediari la condizione degli ambienti videosorvegliati. Uno specifico segnale acustico avvertirà il proprietario nel momento in cui si verificherà un qualcosa di anomalo rispetto alla norma (movimenti particolari, tentativi di intrusione ecc.). In questo modo, anche se l’utente è lontano dall’area di allarme, grazie al software del kit installato nel Digital Video Recorder, potrà connettersi nell’immediato e visionare i filmati registrati dalle telecamere, verificando in tal modo se si tratti di un falso allarme oppure di un reale tentativo di intrusione da parte di malintenzionati (le registrazioni consentiranno di individuare agli eventuali responsabili del furto).

Una delle caratteristiche più vantaggiose di un Kit è l’assenza totale di necessità di intermediari, ossia di personale preposto alla videosorveglianza: per via del software e del Digital Video Recorder, infatti, i kit di ultima generazione operano in totale autonomia, segnalando problemi soltanto in caso di reale necessità, e archiviando tutte le immagini che potrebbero essere utili anche a posteriori per ricostruire determinate circostanze. Altri due importanti vantaggi nell’installazione di un kit fai da te riguardano l’effetto deterrente che questo equipaggiamento ha su ladri e malviventi e quello economico, in quanto risulta una bella agevolazione avere maggior sicurezza a costi tendenzialmente contenuti ed alla portata dei più.

Infine è assolutamente importante sottolineare che i kit per la videosorveglianza non servono soltanto ad arginare i furti e le effrazioni, ma possono essere fondamentali anche per scongiurare altri fenomeni molto pericolosi e rischiosi per la salute delle persone come gli incidenti in ambiente di lavoro, o ancora black-out nocivi alla produzione in corso. Il vantaggio basilare di questi kit, comunque, rimane la possibilità di proteggere i propri immobili anche quando si è lontani.

Digital Video Recorder di videosorveglianza

Prima di spiegare il funzionamento di un Digital Video Recorder (DVR) per la videosorveglianza, è importante comprendere di cosa parliamo: si tratta di un videoregistratore digitale che gestisce i diversi filmati per il controllo, la registrazione e la memorizzazione in archivio dei video dalle telecamere al disco fisso. In commercio si possono trovare diversi tipi di Digital Video Recorder, i quali differiscono tra loro per prestazioni, numero di ingressi video e capacità di trasmettere le immagini via web o rete LAN. Il buon funzionamento dei videoregistratori digitali consiste in due caratteristiche importanti e prioritarie: parliamo della compressione e della digitalizzazione dei video.

Vediamo ora come funziona un Digital Video Recorder di videosorveglianza: per avere un eccellente risultato è importante la scelta dell’algoritmo di compressione; il videoregistratore codifica e decodifica le immagini attraverso i Codec video, ossia apparati che si basano su modelli matematici. Questi codici sono fondamentali per comprimere i flussi video, i quali comprendono un alto numero di informazioni da trasmettere. Conseguentemente, per poter archiviare questi dati sull’hard disk ed inviarli attraverso internet, è indispensabile una compressione davvero notevole. I Digital Video Recorder più all’avanguardia sono forniti di processori molto potenti e di hard disk assai capienti (i codec più usati sono l’H.264, l’MJPEG e l’MPEG-4).

La registrazione viene realizzata su disco fisso (in alcuni modelli può essere presente anche la funzione estraibile); la capacità dell’hard disk cambia a seconda della scelta del fornitore. Il numero degli HD che si possono introdurre nel DVR può andare da 1 a 8, garantendosi in tal modo ore e giorni di registrazione. La velocità di registrazione si misura in semi-quadri al secondo (FPS): i videoregistratori digitali più recenti ed efficaci possono raggiungere i 25 FPS per canale con un grado di qualità davvero alto. La visualizzazione dei video in tempo reale è viene espressa in Field al secondo (la funzione di registrazione o di play back è essenziale per riprodurre in differita). Tale ricerca si realizza sul menù, che permette di richiamare gli avvenimenti per data e ora, per tipo di allarme o per sensore. Le copie di immagini e video (back up) sui supporti esterni del Digital Video Recorder sono necessarie nel momento in cui le informazioni su un particolare fatto debbano essere duplicate.

Inoltre il Digital Video Recorder può essere Simplex, Duplex e Triplex: il primo tipo riguarda i dispositivi in grado di effettuare una sola funzione per volta; il secondo indica due apparati Simplex uniti che permettono di realizzare due funzioni simultaneamente, ossia la visualizzazione multi schermo e la videoregistrazione codificata. Il terzo tipo riguarda una tecnologia sviluppata nei Digital Video Recorder più recenti che permette di effettuare contemporaneamente tre funzioni, ovvero la registrazione degli eventi, la riproduzione e la trasmissione dei dati attraverso il web (il filmato viene trasmesso via internet attraverso uno streaming video).

Gli studiosi hanno realizzato diverse ricerche per comprendere come funziona e può funzionare al meglio un Digital Video Recorder di videosorveglianza. Il principale risultato raggiunto è rappresentato dall’ottimizzazione della compressione riguardante i filmati, con l’obiettivo di ridurre al minimo l’abbassamento della qualità.

Videosorveglianza fai da te: cosa c’è da sapere

Grazie al progresso della tecnologia e del settore degli impianti per la sicurezza, sono moltissime le opzioni sul mercato per dotarsi di un sistema di videosorveglianza di qualità e a prezzi competitivi. Ad oggi la videosorveglianza fai da te è diventata molto diffusa ed apprezzata, soprattutto se si pensa che ormai non servono competenze specifiche per poter accedere ad un sistema ottimale e facile da installare.

L’evoluzione degli ultimi anni ha portato, dopo lo sviluppo dei sistemi Tele Vision Close Circuit (circuito chiuso), alla realizzazione di impianti molto più sofisticati, capaci di coinvolgere telefonia mobile e la rete internet, permettendo la gestione e la coordinazione delle telecamere di sorveglianza anche da remoto, evitando così la necessità di una zona specifica nei pressi dell’area di monitoraggio.

La semplificazione della tecnologie e l’abbassamento dei prezzi grazie alle politiche competitive da parte delle aziende produttrici sia delle telecamere che dei Digital Video Recorder, ha portato alla vasta diffusione dei sistemi di videosorveglianza fai da te. Vediamo insieme qual è il loro funzionamento e quali sono le componenti necessarie per realizzare in autonomia il proprio impianto TVCC.

Sul mercato esistono i kit per la videosorveglianza: questi equipaggiamenti permettono di ottenere tutti gli elementi necessari per realizzare il proprio impianto (telecamere fisse oppure con tecnologia Speed Dome, o ancora Telecamere IP, NVR e Digital Video Recorder), il tutto con un considerevole risparmio economico.

Scegliere o meno di dotarsi di un kit per la videosorveglianza dipende sicuramente dalle specifiche necessità dell’utente, nonché dalle dimensioni del locale da sorvegliare (che sia una casa, un’attività commerciale, un ufficio e così via).

I kit Tele Vision Close Circuit si dividono in base alla tipologia ed al numero delle telecamere comprese nel sistema. Tra i vari modelli abbiamo i kit di videosorveglianza IP, i quali contengono telecamere IP ed altri dispositivi che consentono di gestire l’impianto appoggiandosi alla rete IP ed al protocollo di tipo TCP/IP.

Vi sono poi i kit di videosorveglianza senza fili (wireless), dotati di telecamere in grado di trasmettere video, immagini e dati attraverso un Transceiver Wi-Fi integrato.

Per quanto riguarda i kit per la videosorveglianza per ambienti esterni, le telecamere comprese si presentano robuste ed adatte a riprendere anche in condizioni meteorologiche difficili (pioggia, vento, nebbia ecc.). Queste telecamere di solito sono protette da specifici rivestimenti protettivi, che in alcuni casi consentono di effettuare rotazioni (un esempio sono le speed dome).

Parlando di videosorveglianza fai da te, risulta fondamentale constatare il numero di telecamere utili da installare: la quantità di zone da riprendere, infatti, dipende notevolmente da zona a zona, molte volte può essere necessario avere un alto numero di telecamere che corrisponde ad un alto numero di canali nei Digital Video Recorder (dai 4 ai 16 canali).

Esistono inoltre diverse opzioni da scegliere in base al modello di videoregistratore TVCC che si vuole acquistare: la possibilità di visualizzazione dei video sul Tablet, Smartphone o pc, oppure tramite un browser. Il tutto dipende dai software di videosorveglianza e dai DVR rilasciati.

Infine, per quanto concerne la qualità dei kit per la videosorveglianza, quest’ultima spesso dipende non solo dal CCD delle telecamere ma anche dal frame, dalla risoluzione e dalle funzioni del videoregistratore.

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