il blog dedicato ai sistemi di videosorveglianza e antifurto

Category: videosorveglianza (Page 2 of 32)

Connessione per telecamere di videosorveglianza

Buon pomeriggio,

mi chiamo Mirko e ti scrivo poiché mi capita spesso di leggere le tue risposte e penso davvero che il lavoro fatto qui su questa piattaforma sia davvero importante per chi ha difficoltà, come me, ad orientarsi in questo mondo della sicurezza! Oggi ho deciso di contattarti perché ho un problema con la videosorveglianza. Non molto tempo fa ho preso la decisione di acquistare e di installare, nella mia abitazione in campagna, delle telecamere di videosorveglianza per tenere tutto sotto controllo essendo spesso nell’altra casa in città, e l’ho fatto utilizzando una connessione ADSL che al mese pago intorno alle 35 euro. Il fatto è che mi piacerebbe riuscire a risparmiare un po’ di soldi, per questo mi sono informato in giro sulle chiavette internet che da quello che ho avuto modo di capire, tramite una scheda sim, si connettono al prezzo di 5 euro mensili (una bella differenza rispetto a quello che pago io tutti i mesi no?). Secondo la tua esperienza nel settore, pensi si possa fare questo tipo di cambiamento? Se si, come funzionerebbero le telecamere di videosorveglianza? Potrei stare comunque tranquillo o incorrerei in problemi legati magari alla velocità o alla scarsa qualità delle immagini? Ti ringrazio tanto per l’attenzione e per l’aiuto che vorrai darmi!

Cordiali saluti

Mirko

Risposta:

Buon pomeriggio Mirko,

prima di iniziare a rispondere ai tuoi quesiti ci tengo a dirti che mi fa davvero molto piacere saperti affezionato ed appassionato a questo blog, per cui grazie a te per averci scelto come punto di riferimento! allora, in ambito teorico, è vero che le telecamere per la videosorveglianza possono funzionare anche tramite l’uso di chiavette internet, ma per quanto riguarda l’aspetto pratico, è necessario prendere in considerazione un paio di aspetti importanti, primo fra tutti la velocità di connessione. A tal proposito ti faccio le seguenti domande: qual è la velocità garantita? Qual è quella reale? Ti consente di vedere le immagini generate dalle telecamere in maniera fluida e chiara? Poi c’è da valutare un secondo aspetto indispensabile, ovvero la copertura, per cui ti chiedo: c’è copertura nella tua area? Te lo domando poiché, anche se l’operatore al quale ti rivolgi ti assicura un valido funzionamento della rete dati, è sempre consigliabile controllare se è veramente così direttamente sul campo.

Per avere qualche certezza in più, ti suggerisco di chiedere a qualche amico o parente di effettuare un controllo sul posto con i loro dispositivi Smartphone, dunque seleziona due o tre operatori e vai sul campo per la riprova prima di procedere all’acquisto effettivo. Ciò ti potrà anche sembrare banale, ma ti assicuro che soltanto realizzando una accurata analisi preventiva potrai essere davvero certo di non incorrere in criticità e problematiche future e, non meno importante, di spendere i tuoi soldi inutilmente e senza alcun beneficio sostanziale in fatto di sicurezza! Spero di averti spiegato il tutto in maniera chiara, fammi sapere come andrà, e per qualunque altra domanda o chiarimento mi trovi qui pronto a risponderti ancora! Auguri e a presto

Videosorveglianza, DVR e vantaggi

Fra i sistemi innovativi per la videosorveglianza, risaltano senza dubbio i Digital Video Recorder (DVR), poiché dotati di molte funzionalità che prima non esistevano nei tradizionali registratori su nastro (come i VHS). Attraverso questo articolo descriveremo tutti i vantaggi di un Digital Video Recorder nell’ambito della videosorveglianza. Prima di tutto, rispetto ad un classico sistema VHS, il DVR non richiede l’uso di cassette per memorizzare, in quanto è capace di registrare sul proprio disco rigido: grazie a ciò, mantiene elevata la qualità dei fotogrammi conservati. In più, per cancellare il contenuto del disco rigido, basta spingere un tasto e l’operazione viene realizzata nell’immediato. Inoltre, se l’utente lo desidera, può configurare il DVR in modo da realizzare le registrazioni sia sul disco rigido che su un unità esterna, come il server FTP.

Naturalmente i benefici della registrazione su unità esterne sono diversi, primo fra tutti la possibilità di avere la copia delle registrazioni in caso di furto del videoregistratore stesso, poi c’è l’opportunità di eseguire in automatico un backup dei dati forniti, o ancora l’eventuale condivisione delle informazioni registrate con altri utenti. Un Digital Video Recorder fornisce anche ulteriori vantaggi, fra questi la funzione denominata Motion Detection: grazie ad essa il DVR comincia a registrare soltanto quando e se rileva dei movimenti rispetto all’immagine statica (è utilissima per evitare sia gli sprechi di corrente, sia per giungere subito al momento della registrazione che più ci interessa). Altra funzione molto importante è quella del Web Server, che consente agli utenti di visionare in tempo reale tutte le immagini e i filmati generati dal proprio impianto di videosorveglianza. Per farlo basta collegarsi su internet con un pc o con il proprio Smartphone.

In più, grazie al protocollo Pelco D e P, i DVR sono in grado di controllare le telecamere di videosorveglianza denominate Speed Dome: si tratta di dispositivi di ultima generazione da poter comandate a distanza, con la possibilità di ingrandire e ridurre l’immagine, o di spostare l’inquadratura muovendosi in orizzontale o in verticale. I vantaggi, però, non si esauriscono con quanto detto fino ad ora: con un sistema che utilizza un DVR, è infatti possibile impostare diversi tipi di “e-mail Alert”. Ad esempio, una persone può decidere di farsi inviare una mail tutti i giorni ad un orario stabilito. All’interno della mail ci sarà un fotogramma scattato nell’ora stabilita.

È possibile impostare delle e-mail Alert che consentono di ricevere un messaggio ogni volta che cambia il fotogramma (tale funzione è però sconsigliata perché possono verificarsi eventi differenti, come ad esempio il cambio della luce dal giorno alla notte, può passare un animale, tutti fattori che potrebbero provocare una tempesta inutile di notifiche). Nei Digital Video Recorder sono presenti diversi tipi di ingressi e di uscite, che permettono di collegarlo con vari dispositivi. Naturalmente la qualità del prodotto non dipende dal numero di attacchi presenta: un DVR con tre prese SCART non è da preferire ad uno con una presa RCA o HDMI, che assicurano una qualità più elevata nella trasmissione delle immagini e dei fotogrammi.

Integrazione antifurto e videosorveglianza

Buonasera,

mi chiamo Federico e ti scrivo per avere un buon consiglio da te, leggo spesso il tuo blog ed apprezzo molto il modo in cui rispondi alle domande dei tuoi lettori! Allora, sto per procedere all’acquisto e all’installazione di un sistema di antifurto che vorrei integrare anche con un impianto di videosorveglianza. Ciò che più mi preme e interessa è avere la possibilità di visionare le immagini registrate dalle videocamere in tempo reale. Possiedo una connessione ADSL, pertanto non dovrei incorrere in problematiche legate alla trasmissione dati. A questo punto la mia domanda è la seguente: i due sistemi, l’antifurto e la videosorveglianza, sono integrabili? Ti ringrazio tanto per l’attenzione e l’aiuto che vorrai darmi, ti saluto e ti ribadisco i complimenti per il tuo blog!

Federico

Risposta:

Buonasera Federico,

prima di tutto sono io che ringrazio te per i complimenti e per aver scelto questo blog, mi fa molto piacere poterti dare una mano! Entrando nel merito di ciò che mi hai raccontato, ti premetto che nella pratica il tutto è fattibile, ma bisogna valutare situazione per situazione, poiché il sistema di antifurto e quello di videosorveglianza non sono totalmente integrabili per via dei cavi di tipologie differenti che presuppongono ed usano. Ti spiego meglio di cosa sto parlando: gli impianti di videosorveglianza inviano e trasferiscono le immagini grazie all’utilizzo di cavi coassiali, o in alternativa tramite la connessione IP (Internet Protocol); i sistemi di antifurto, invece, utilizzano i tradizionali cavi elettrici oppure le onde radio. Oltre a ciò, anche la loro modalità di attivazione è differente: un sistema di videosorveglianza genera le immagini, mentre un sistema d’allarme attiva le sirene d’antifurto ed effettua le segnalazioni direttamente al telefono dell’utente nel caso in cui sia presente un combinatore telefonico volto all’avviso di chiamata in caso d’allarme.

C’è da dire che esiste una funzione denominata motion detection in dotazione ad alcune telecamere di videosorveglianza, le quali fanno scattare l’allarme quando rilevano la presenza di un estraneo all’interno della scena inquadrata. Secondo me, però, anche questa applicazione è sconsigliabile in quanto il motion detection di una videocamera non potrà mai essere preciso ed affidabile come un sensore volumetrico, ideato per fare al meglio proprio quel determinato lavoro, ossia rivelare i movimenti e segnalarli alla centralina per l’attivazione dell’allarme. Affidandomi alla mia conoscenza personale di questo mondo, ti posso dire con tutta franchezza che non vale la pena integrare due sistemi tanto diversi tra loro, i quali, al contrario, possono essere sfruttati contemporaneamente e con risultati sorprendenti! Detto ciò, e per tutte le ragioni che ti ho appena indicato, Il mio suggerimento per te è di utilizzare entrambi i sistemi in contemporanea senza integrarli, questo non significa che quando scatta l’allarme tu non possa subito collegarti allo Smartphone o al Tablet e visionare le immagini in tempo reale per guardare cosa accade all’interno della tua abitazione.

Spero di averti fatto una panoramica chiara e completa sulla questione, naturalmente torna pure a scrivermi se qualcosa non dovesse essere chiaro! saluti a presto

Videosorveglianza: info sulla privacy

Siete davvero in tanti a chiedermi informazioni nell’ambito della privacy, soprattutto in riferimento ai criteri che legano la privacy alla videosorveglianza. Si tratta senza dubbio di un tema molto attuale e dibattuto. Oltre ai tanti post ed approfondimenti che ho elaborato e pubblicato in merito nel corso del tempo, per una maggiore consapevolezza sul tema suggerisco vivamente, a tutti coloro i quali fossero interessati all’argomento, di visitare il sito internet ufficiale del Garante per la protezione dei dati personali, in cui si fa il punto su tutto ciò che c’è da sapere sulla privacy con news, provvedimenti, note stampa e documentazione elaborata non solo a livello nazionale ma anche in campo internazionale.

Videosorveglianza e privacy

L´impiego degli impianti di videosorveglianza, da parte di soggetti sia pubblici che privati, è in crescita continua: tali sistemi, come ben si sa, trattano alcuni dati personali come la voce e l´immagine che vanno considerati, secondo quanto riportato dalla Direttiva 95/46/CE e dalla normativa in materia dello stato italiano, informazioni attribuite ad un soggetto identificato o identificabile. La dimensione assunta da tale fenomeno, specialmente per via delle numerose possibilità offerte dallo sviluppo delle nuove tecnologie, ha spinto il Garante della privacy ad intervenire per trovare un equilibrio fra la necessità di sicurezza, la prevenzione, la repressione dei reati e il diritto alla riservatezza e alla libertà della persona. Risale al 2000 la prima indagine sulla presenza delle telecamere visibili nel nostro Paese portata a compimento. Ed è proprio nel mese di novembre dello stesso anno che il Garante ha deciso di emanare le linee guida con gli indirizzi per assicurare che l´installazione di apparecchiature per la videosorveglianza rispetti le normative sulla privacy e sulla salvaguardia della libertà delle persone, garantendo al contempo la proporzionalità fra i mezzi impiegati e i fini perseguiti.

Provvedimento del 2010

La tematica è stata poi regolata anche da due provvedimenti del Garante, emessi nel 2004 e nel 2010, contenenti le prescrizioni vincolanti per tutte le persone che hanno intenzione di avvalersi di impianti di videosorveglianza e chiare garanzie per la privacy dei soggetti i cui dati vengono racconti e trattati attraverso questi sistemi. Il provvedimento del 2010, in particolar modo, subentra al precedente e lo integra prendendo in considerazione le più recenti disposizioni normative riferite alle possibilità date dalla nuove tecnologie. Specifica attenzione è stata dedicata alle garanzie nell’ambito dell´informazione ai cittadini che percorrono le zone video sorvegliate (in tale contesto, per esempio, è obbligatoria per legge l’affissione di cartelli informativi sulla presenza nell’area delle telecamere di videosorveglianza, ad eccezione dei casi in cui le videocamere vengono installate per motivi di sicurezza pubblica) e ai limiti di tempo per la conservazione delle informazioni e dei dati raccolti tramite la messa in funzione delle telecamere per la videosorveglianza, che può andare oltre le 24 ore di tempo soltanto in circostanze specifiche e particolari (ad esempio se si tratta di indagini giudiziarie o di attività investigative delle forze di polizia, o ancora se si ha a che fare con l’aspetto sicurezza degli istituti di credito e così via).

Casa al mare: come proteggerla con la videosorveglianza

Buon pomeriggio,

sono Simone, sono un fedele fan del blog e oggi torno a contattarti poiché trovo che i tuoi consigli sono sempre molto preziosi e utili. Possiedo una casa al mare che si trova in una posizione abbastanza isolata, oltre a ciò la maggior parte dei mesi dell’anno è completamente disabitata (ci vado con la mia famiglia solo durante i mesi estivi). Mi piacerebbe proteggerla installando una telecamera di videosorveglianza che consenta, in un secondo momento, un’eventuale espansione del sistema di sicurezza. In più mi occorre che questa videocamera funzioni anche durante le ore notturne (le più critiche visto che la zona è molto isolata), che presenti un angolo di rotazione di 180 gradi almeno e che si connetta alla rete Internet con GSM. Secondo il tuo parere, pensi possa essere una buona idea per avere sotto controllo la mia abitazione? E ancora, tu al posto mio aggiungeresti o modificheresti qualcosa per avere una protezione completa? Grazie tante per l’attenzione e per i consigli che vorrai darmi, aspetto di sapere che idea ti sei fatto.

Cordiali saluti

Simone

Risposta:

Buon pomeriggio Simone,

grazie a te per aver scelto questo blog come punto di riferimento, sono felice di poterti dare una mano a risolvere i tuoi dubbi! Allora, leggendo la tua mail posso dirti che secondo me i modelli che fanno al caso tuo sono le videocamere di piccolo taglio, potresti installare un sistema, collegare una telecamera e in seguito, nel caso, aggiungerne altre in futuro.

Per quanto mi riguarda, e visto che hai necessità che funzionino anche e soprattutto di notte, ti consiglio di acquistare le telecamere di videosorveglianza denominate “Day & Night”, per capirci quelle che consentono la visione in notturna. Le telecamere con funzione giorno/notte riescono a visualizzare i normali colori in condizioni in cui la luce è sufficiente (luce diurna), mentre nei casi in cui la luce è scarseggia (luce notturna) si può aumentare la sensibilità della telecamera tramite la visione a infrarossi. Pertanto si tratta di dispositivi che garantiscono all’utente il grosso vantaggio di riuscire a cambiare la loro sensibilità a seconda della luce ambientale presente, sono facili da trovare e vengono proposte in commercio con un buon rapporto tra la qualità ed il prezzo. Inoltre, in alternativa, potresti sempre mettere un illuminatore a raggi infrarossi da esterno.

Per ciò che concerne la tua richiesta sull’angolo di rotazione, ti rassicuro poiché ci sono modelli che riescono a ruotare sino a 360 gradi, mentre per quanto riguarda la connessione alla rete internet, ti consiglio di prediligere un sistema video con una trasmissione via TCP/IP, che si collega tramite il cavo LAN ad un router 3G (quindi o con chiavetta o con modem, la scelta è tua). Naturalmente hai la possibilità di trovare questi prodotti senza nessuna difficoltà anche su internet, magari riesci a risparmiare qualcosina!

Spero di aver risposto alle tue domande in maniera chiara e completa, fammi sapere come andrà, e per qualunque altro quesito o curiosità torna pure a scrivermi! Un saluto e buona fortuna per tutto

Digital Video Recorder compatibili con MAC

Domanda:

Salve,

mi chiamo Dante e amo il mondo Apple, premetto che ho soltanto un MAC a casa e mi piacerebbe poter gestire un sistema di videosorveglianza sia dal MAC che da iPad e da iPhone. Attualmente in commercio c’è qualche modello di videoregistratore Digital Video Recorder compatibile e di qualità? Ti ringrazio per l’aiuto che mi darai, resto in attesa di un gentile riscontro.

Un saluto

Risposta:

Salve Dante,

prima di rispondere alla tua domanda ti consiglio di dare un’occhiata al seguente link (DVR compatibili Apple), poiché qui troverai tutte le informazioni che fanno al caso tuo. Grazie all’innovativo sistema denominato EaZy Networking, programmare il tuo registratore per visualizzare le videocamere comodamente dal cellulare non è mai stato così facile, rapido ed intuitivo: basta prendere lo Smartphone, fare una foto al codice posto sul videoregistratore, e in maniera del tutto automatica si è già connessi, senza ulteriori impostazioni e soprattutto senza dover essere necessariamente un esperto in materia (è davvero semplice e alla portata di tutti). Come step successivo occorre soltanto aggiornare l’impianto di videosorveglianza e passare al Full HD: grazie a questo modello di videoregistratore, è possibile anche integrare i vecchi modelli di telecamere in versione analogica alle nuove in Full HD, senza dover sostituire neanche un cavo per via della funzione di riconoscimento automatico integrato nella telecamera. Oltre a ciò, è possibile anche collegare al sistema le telecamere in AHD: dunque compatibilità per tutte le tipologie di telecamere grazie ad un solo videoregistratore!

Che tu sia ad Hong Kong, a Berlino, a Cuba o in qualunque altro paese del pianeta, ti basterà prendere in mano il tuo telefono cellulare per controllare il tuo immobile a distanza, il tutto a velocità Gigabit. L’app EagleEyes, una delle più efficienti oggigiorno in circolazione, è in grado di funzionare con tutti i dispositivi (iPhone, iPad, Android, pc e Mac Apple). Pertanto puoi davvero sorvegliare i tuoi locali da ogni dove. Il DG 1004B è predisposto con tutti i tipi di uscita video più noti e diffusi, così da poter collegare qualunque monitor da pc, proiettore, Televisore e perfino trasmettere le registrazioni generate dalle videocamere su tutte le televisione presenti nell’abitazione attraverso l’antenna. È importante sottolineare che la linea con il codice che inizia con la sigla AVC rappresenta tutta la videosorveglianza compatibile con MAC, iPhone ed iPad. In sostanza esiste un’app dedicata per ciascuno dei tre dispositivi Apple! Oltre a ciò, sempre grazie a tali sistemi, potrai controllare il tutto da remoto sfruttando anche i browser Safari, Firefox, Google Chrome, Opera e Explorer.

Insomma, per rispondere alla tua domanda esistono eccome dei Digital Video Recorder di videosorveglianza compatibili con il MAC e con i vari dispositivi Apple, con i quali registrare su hard disk e sorvegliare comodamente da internet e dai telefoni cellulari!

Videosorveglianza: nuove regole sulla Privacy

Informativa privacy: le persone che percorrono le aree sorvegliate devono essere informate tramite dei cartelli che indicano la presenza di telecamere; devono essere ben visibili anche quando l’impianto di videosorveglianza è attivo nelle ore notturne. Quando gli impianti installati da soggetti privati o pubblici (negozi, banche, ditte e così via) sono collegati alle forze dell’ordine, occorre applicare un determinato cartello sulla base del modello predisposto dal Garante della privacy. Le videocamere istallate per scopi di tutela della sicurezza e dell’ordine pubblico, non devono essere necessariamente segnalate, tuttavia il Garante della privacy auspica comunque l’uso di cartelli informativi per i cittadini.

Conservazione: le immagini si possono conservare per un tempo limitato e sino a un tetto massimo di 24 ore, fatta eccezione per ulteriori esigenze specifiche di conservazione relativa, ad esempio, alle attività investigative delle forze dell’ordine. Per ambienti particolarmente rischiosi (ad esempio le banche) è consentito un periodo più ampio delle 24 ore, che in ogni caso non può andare oltre i sette giorni. Altre eventuali necessità di prolungamento vanno sottoposte al Garante della privacy.

Sicurezza urbana: le amministrazioni comunali che installano le telecamere devono apporre dei cartelli segnalanti la loro presenza, salvo che la videosorveglianza sia specificatamente riconducibile alla tutela della sicurezza pubblica, prevenzione e/o repressione dei reati (i dati registrati si possono conservate massimo per una settimana).

Sistemi integrati: per quanto riguarda i sistemi che collegano le telecamere fra soggetti differenti pubblici o privati, o che permettono la fornitura di servizi da remoto da parte di società come gli istituti di vigilanza attraverso il collegamento telematico a un solo centro, sono necessarie delle peculiari misure di sicurezza (per esempio contro l’accesso abusivo alle immagini registrate).

Sistemi intelligenti: si tratta di sistemi di software che consentono l’associazione di dati biometrici (riconoscimento facciale), o capaci di riprendere e registrare in automatico atteggiamenti o situazioni anomale (Motion Detection); in tale contesto è obbligatorio il controllo preliminare del Garante della privacy.

Violazioni codice della strada: si rendono necessari i cartelli che segnalano la presenza di dispositivi elettronici volti a rilevare le infrazioni. Le videocamere possono riprendere soltanto la targa del mezzo (dunque non i conducenti, i passeggeri ecc.).

Deposito rifiuti: riguarda l’uso di telecamere per tenere sotto controllo le discariche contenenti materiali pericolose e le eco piazzole, volte al monitoraggio del loro utilizzo, dei tipi di rifiuti scaricati e degli orari di deposito.

Ambienti di lavoro: si possono installare le telecamere soltanto nel rispetto della normativa in sul lavoro. Non è permesso il controllo a distanza dei dipendenti, sia dentro le strutture che in ambienti in cui avviene la prestazione lavorativa (ad esempio cantieri o mezzi).

Ospedali e luoghi di cura: vietata la diffusione di filmati di cittadini malati tramite monitor quando questi si trovano in locali aperti al pubblico. È consentito, in casi urgenti, il monitoraggio dei ricoverati in specifici reparti (per esempio rianimazione), ma l’accesso alle registrazioni è consentito unicamente allo staff sanitario autorizzato e ai familiari dei pazienti.

Istituti scolastici: permessa la videosorveglianza contro gli atti vandalici, con riprese limitate alle zone interessate e unicamente nell’ora di chiusura.

Trasporto pubblico: ammessa l’installazione su fermate e mezzi di trasporto pubblico rispettando limiti specifici (angolo visuale ristretto, ripresa senza zoom).

Web cam scopo turistico: le riprese devono essere effettuate con sistemi che non rendano identificabili gli utenti.

Soggetti privati: per la salvaguardia di cittadini e proprietà contro aggressioni, furti, rapine, vandalismo ecc., è possibile installare le telecamere senza consenso delle persone riprese, ma sempre e comunque sulla base delle disposizioni del Garante della privacy.

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