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Kit videosorveglianza esterno: a cosa serve 4.30/5 (86.00%) 5 voti

Sorvegliare un ambiente esterno, come un giardino, un parco o una strada, alcune volte si rivela necessario. Per questo, avere immagini di ottima qualità è importante per garantire una certa resa anche a diversi metri di distanza. Proprio queste sono le circostanze in cui occorre installare un kit di videosorveglianza da esterno.

Kit di videosorveglianza da esterno: cosa sono

Sono numerose le differenze tra i kit di videosorveglianza da esterno e normali kit utilizzati negli interni. Le principali caratteristiche per cui si differenziano sono le coperture messe a protezione delle telecamere e la tecnologia a infrarossi utilizzata. Le differenze riguardo le misure di protezione delle telecamere si trovano nelle componenti hardware aggiuntive che, il più delle volte, sono realizzate in alluminio e hanno come funzione quella di proteggere la telecamera.

Questa funzione protettiva è fondamentale perché le telecamere installate all’esterno subiscono tutta una serie di fenomeni usuranti alle quali non verrebbero sottoposte se collocate all’interno. Gelo, basse temperature, intemperie come neve o pioggia, vento forte o attacchi da parte di animali sono fattori che incidono su questi dispositivi. Per tutti questi motivi, queste telecamere da esterno vengono dotate di alloggiamenti metallici che le proteggono.

Sono, inoltre, kit di videosorveglianza che utilizzano quasi sempre la tecnologia wifi, poiché per l’esterno è praticamente d’obbligo installare sistemi senza fili. I sistemi filari, infatti, oltre a essere poco pratici, verrebbero sottoposti a un’usura che inevitabilmente li danneggerebbe in tempi molto brevi. Inoltre, spesso questi sistemi si trovano a dover coprire una superficie talmente vasta con un dispiego di così tante telecamere (spesso otto, dieci, ma anche sedici), che la presenza di fili risulterebbe impossibile a livello logistico.

Passiamo ora a parlare della tecnologia a infrarossi. La videosorveglianza da esterno il più delle volte si rende necessaria sia di giorno che di notte. In entrambe le situazioni, anche durante il giorno in giornate particolarmente buie e nuvolose, la scarsità di illuminazione potrebbe compromettere la qualità delle immagini registrate. Questo rischio non esiste negli interni, dove la luminosità è garantita comunque dalla luce artificiale. E allora come risolvere questo problema? Con gli infrarossi.

Infatti, le telecamere installate all’esterno sono generalmente telecamere a infrarossi. Questa tecnologia permette di riprendere anche quando la luce scarseggia o manca del tutto, per esempio di notte, al buio. Si attiva automaticamente quando la luce scarseggia, attivando lo specifico filtro a infrarossi. Si ottengono, così, immagini comunque di qualità, ma in bianco e nero. Questa tecnologia preserva i dettagli in modo da consentire ugualmente il riconoscimento di volti e particolari. Se c’è il sole e il livello di illuminazione risultano ottimali, la telecamere disattivano il filtro a infrarossi e le registrazioni tornano a essere a colori.

Non possiamo, però, non sottolineare la vulnerabilità dei kit di videosorveglianza da esterno. Infatti, possono essere manomessi con più facilità e possono essere individuati facilmente da eventuali malintenzionati. Ad ogni modo, monitorare anche strade, cortili e giardini è un ottimo deterrente per chi ha in mente di commettere reati a nostro danno. È, infatti, questo il principale compito dei kit di videosorveglianza da esterno: quello di scoraggiare i malintenzionati dall’avvicinarsi alla zona.